Abbandono scuola, in Toscana numeri in picchiata: -5,4% in 5 anni

Dal 16% del 2013/14 all'attuale 10,6%. Lunedì prima campanella dell'anno per 500mila studenti: il messaggio di auguri dell'assessore regionale Grieco. "Pacchetto scuola" di 300 euro per oltre 30mila ragazzi


(DIRE) Firenze, 12 set. - Toscana da record sul fronte della riduzione della dispersione scolastica. A svelare i numeri di questo progresso è l'assessore regionale all'Istruzione, Cristina Grieco, nel corso di una conferenza stampa dedicata all'avvio del nuovo anno scolastico: "Siamo la regione in Italia che ha abbattuto di più il tasso di abbandono". La fuoriuscita anzitempo dai percorsi di istruzione è calata dal 16% del 2013-2014 all'attuale 10,6%. Un risultato che sorpassa l'obiettivo della stessa Giunta Rossi, che a inizio legislatura contava di portare l'asticella al 13%. Analoghi miglioramenti si intravedono nella diminuzione del numero dei Neet, i giovani che non studiano, non lavorano e non frequentano percorsi formativi.
Attualmente i Neet sino a 29 anni raggiungono il 21% contro una media nazionale del 26-27%. In particolare nella fascia di età fra i 18 e i 24 anni i giovani inattivi sono scesi dal 16-17% del 2014 all'11,9%. "Mettere la scuola, l'istruzione al centro delle nostre politiche in questi anni ha dato frutti importanti", rivendica Grieco. L'assessore, tuttavia, non rinuncia a chiamare in causa il governo: "Su questo tema si può e si deve fare di più. La Toscana - aggiunge - ha sempre avuto una tradizione in questo senso e nella legislatura che sta per concludersi non solo l'abbiamo mantenuta, ma addirittura migliorata".

La ricetta del successo regionale va rintracciata nella scelta di puntare su precise priorità: nei percorsi di formazione professionale, nell'alternanza scuola-lavoro, ma anche nei nidi. "Abbiamo sostenuto tantissimo l'istruzione professionale, permettendo agli studenti di conseguire una qualifica professionale anche fuori da scuola, negli enti accreditati".
Un'attenzione particolare è stata dedicata ai corsi per i cosiddetti drop-out, gli studenti che escono da scuola senza aver conseguito prima un diploma: "Siamo stati in grado così di recuperare molto dell'abbandono precoce", evidenzia ulteriormente l'assessore. "Sull'alternanza abbiamo iniziato a investire e a dare continuità ai percorsi- ricorda- prima ancora che con la Buona scuola diventasse obbligatoria. L'anno scorso il governo ha dimezzato le risorse. Noi, invece, abbiamo restituito i finanziamenti tagliati a quegli istituti professionali che si impegnano a riportare a 400 le ore dell'alternanza col coinvolgimento delle imprese". 

Percorsi di qualità, in tal senso, sono stati pensati poi per gli studenti disabili, in modo da dare loro un'opportunità concreta di autonomia e di inserimento lavorativo. Rilevante il ruolo dei nidi. La Toscana con un tasso di partecipazione dei bambini da 0 a 3 anni del 37% batte oltre alla media nazionale anche il traguardo posto dal trattato di Lisbona del 33%. "Del resto - rileva Grieco - siamo la Regione che maggiormente mette risorse insieme all'Emilia-Romagna, quasi 20 milioni". 

E siccome può rappresentare una spinta decisiva per il successo scolastico di un alunno, Grieco si sente di lanciare una sfida al nuovo governo: "Ho apprezzato - ammette - le parole del premier Conte, perché vorremmo iniziare un percorso che ci porti ad avere nidi gratis, in modo da renderlo un diritto universale e non un servizio a domanda. Non si può fare questo in pochi mesi, ma ci deve essere intanto un impegno ad abbassare le rette, in maniera da renderli accessibili a tutti".
(Cap/ Dire)

Ormai, il conto alla rovescia è davvero alle battute finali: per oltre 500.000 studenti toscani si avvicina l'inizio di un nuovo anno scolastico. Alla vigilia della prima campanella, prevista per lunedì prossimo, 16 settembre, la stessa Grieco ha voluto diffondere il suo messaggio di auguri al mondo della scuola, illustrare le novità del "pacchetto scuola", un contributo per le spese scolastiche che quest'anno viene erogato dalla Regione a oltre 30.000 studenti, e ricordare tutte gli interventi messi in atto, grazie anche ai quali - come detto - il tasso di dispersione scolastica in Toscana è sceso dal 16% di 4 anni fa al 10,6% attuale..

L'assessore ha innanzitutto voluto trasmettere il suo saluto alla scuola toscana: ai dirigenti, scolastici, al personale docente e non docente e, soprattutto, agli studenti.

"Nell'augurarvi un anno scolastico fecondo di soddisfazioni e di risultati - ha scritto – vi invito a vivere questo tempo di scuola come una grande ricchezza per la vita". "La scuola – ha proseguito – permette il confronto, l'uscire dal proprio io, per misurarsi con la diversità dell'altro. La scuola è inoltre luogo di comunità, di alleanza, di stimolo a migliorarsi sempre, a scoprire i propri talenti, le proprie passioni". "Quest'anno scolastico - ha ancora aggiunto - ricordiamo Leonardo da Vinci nel cinquecentesimo dalla sua morte, un personaggio di alto spessore culturale e scientifico. Ecco l'invito a tutti, e in particolare alla scuola a stimolare sempre il pensare, il pensare in grande per fare della nostra vita un capolavoro".

All'immediata vigilia dell'anno scolastico Grieco ha anche colto l'occasione per fare il punto sugli interventi previsti dalla Regione, a partire dal "pacchetto scuola", cioè l'insieme degli incentivi economici per libri, materiali, attrezzature e trasporto scolastico.
Si tratta di misure messe in campo dalla Regione Toscana, sia attraverso fondi propri che derivanti dallo Stato, a favore di famiglie in condizioni economiche svantaggiate. Quest'anno sono stati innalzati il parametro Isee necessario ad accedere a tali agevolazioni e l'importo del "buono" e sono state inoltre velocizzate le procedure per la loro attivazione: le risorse sono state liquidate ai Comuni già in agosto per riuscire a raggiungere le famiglie con l'erogazione del beneficio già alla partenza del nuovo anno scolastico.

Con i nuovi parametri, saranno 30.494 gli studenti delle scuole secondarie di primo e di secondo grado e dei percorsi di formazione professionale (IeFP) a poter usufruire della misura (erano stati 26.826 l'anno scorso). Il pacchetto scuola erogato ammonterà a 300 euro ciascuno (era 280 nel 2018). Sarà invece di 5.000 euro il contributo assegnato ai ragazzi residenti nelle isole minori, Giglio e Capraia, che frequentando scuole secondarie di II grado sul continente e che sono quindi maggiormente disagiati. In tutto, questo intervento ‘speciale' riguarderà 16 studenti.
Al ‘pacchetto scuola, finanziato con un intervento complessivo di oltre 9 milioni, si aggiungono poi le altre misure della Regione per la scuola: è il caso dei Pez, i Piani Educativi Zonali, (con progetti dalla infanzia alle superiori), e dei progetti per l'Alternanza scuola-lavoro. Ed ancora le iniziative per i Poli Tecnico Professionali, l'Istruzione e la Formazione Professionale "IEFP", per la Didattica Laboratoriale, per la Robotica Educativa, per la Rete Musicale Toscana con Remuto, per le Scuole "Senza Zaino", e i progetti rivolti agli istituti alberghieri per la valorizzazione e la promozione del cibo toscano di qualità.
"Mettendo insieme tutte queste misure – ha evidenziato la Grieco - Possiamo rimarcare con decisione ed orgoglio che "La Toscana fa scuola!". "Tra l'altro - ha aggiunto - siamo la regione in Italia che ha abbattuto di piu il tasso di abbandono scolastico: la fuoriuscita anzitempo dai percorsi di istruzione e calata dal 16% del 2013-2014 all'attuale 10,6%. Analoghi miglioramenti si sono registrati nella diminuzione del numero dei Neet, i giovani che non studiano, non lavorano e non frequentano percorsi formativi".

In occasione dell'apertura dell'anno scolastico Grieco, come sempre, visiterà alcune scuole, a tutte però farà avere a tutti una copia della Costituzione: "Ogni anno scolastico ho sempre voluto consegnare a voi studenti e ai vostri insegnanti la Costituzione, nella quale si parla anche della scuola come istituzione fondamentale per la crescita di ogni persona. "Una scuola aperta a tutti", nessuno escluso!, come recita l'art. 34. Lo farò anche quest'anno venendo di persona in alcune scuole per incontrarvi e sono certa che la vostra accoglienza sarà piena e gratificante, come lo è sempre stata, in ogni parte della nostra Toscana".

Il nuovo anno scolastico in cifre.
475.898: tanti sono gli studenti dalla scuola dell'infanzia e a quella di secondo grado che lunedì potranno cominciare un nuovo anno scolastico. Se a questi si aggiungono gli studenti degli istituti paritari la cifra lievita al di sopra dei cinquecentomila.
Questa torta complessiva di studenti si scompone poi secondo le varie scuole: quella per l'infanzia (62.144), la primaria (146.684) la secondaria di primo grado (99.854) e quella di secondo grado (167.236).

Redazione Nove da Firenze