Nuova allerta meteo fino al 2 gennaio

Interessa tutta la regione, in particolare l'area nord della Toscana. Queste le zone per le quali viene indicata criticità elevata: Magra, Versilia, Serchio, Basso Serchio, Sieve, Ombrone, Bisenzio, Valdinferno, Reno,, Santerno, foce dell'Arno, isole.


MALTEMPO — Nuova allerta meteo, e questa volta per quattro giorni consecutivi: dalla mezzanotte di oggi alla mezzanotte del 2 gennaio.

L'avviso di criticità regionale è stato emesso alle 14 dalla sala operativa della Protezione civile.
Interessa tutta la regione, in particolare l'area nord della Toscana.
Queste le zone maggiormente interessate dall'allerta, per le quali viene indicata criticità elevata: Magra, Versilia, Serchio, Basso Serchio, Sieve, Ombrone, Bisenzio, Valdinferno, Reno, Santerno, foce dell'Arno, isole.

Criticità moderata, invece, per: Valdarno medio e Valdarno superiore, Cecina, Cornia, Elsa, Era, Ombrone nella zona di Grosseto, GrevePesa, Casentino, Chiana, Tevere, Orcia, Bruna, Albegna e Fiora.

Da stanotte le precipitazioni riprenderanno nelle zone centro-settentrionali, e da domani, mercoledì 30, risulteranno più persistenti a ridosso dei rilievi settentrionali. Giovedì, dopo una temporanea pausa nella notte tra 30 e 31, riprenderanno e si intensificheranno, fino a risultare temporalesche.
Venerdì 1, condizioni di tempo petrurbato su tutta la regione, con miglioramento nel corso della giornata di sabato.

Da giovedì 31, rinforzo del vento di libeccio con raffiche di burrasca lungo tutta la costa, sui crinali e i versanti sottovento dell'Appennino.

Dal pomeriggio di giovedì 31 dicembre è previsto mare molto mosso sull'arcipelago e sulla costa settentrionale, con un aumento del moto ondoso, fino a molto agitato nella giornata di venerdì 1 gennaio.

Possibili - informano dalla Protezione civile - nuove frane, allagamenti, mareggiate, caduta di alberi, tegole e cornicioni.
Criticità elevata dovuta al possibile innalzamento del livello del lago di Massaciuccoli.

Questi gli aggiornamenti comunicati oggi dalla sala operativa della Protezione civile.
In provincia di Pistoia, il comune di San Marcello Pistoiese ha emesso un'ordinanza di evacuazione perché una frana interessa le strade che conducono alla borgata. Per due giorni sarà chiusa la strada provinciale 632 per consentire i lavori di messa in sicurezza della frana che ha invaso l'alveo del fiume Reno.

In provincia di Pisa, è stata aperta una corsia dell'autostrada A12 tra Pisa centro e Viareggio.
Rimangono chiuse, invece, l'autostrada tra Lucca e Pisa nord e l'Aurelia.

In provincia di Firenze, si è verificata una frana nel comune di Palazzuolo sul Senio, in corrispondenza della strada comunale che porta a Badia a Susinana. La frana è accanto al ponte sul fiume Senio, e sono in corso verifiche da parte dei tecnici comunali e dei Vigili del Fuoco, per stabilire se ci sono danni alla struttura del ponte.

In provincia di Lucca, tante le nuove frane, con strade interrotte e allagamenti: nei comuni di Castelnuovo Garfagnana, Castiglione Garfagnana, Fosciandora, Molazzana, Vagli di Sotto, Vergemoli, Villa Collemandina.

In provincia di Massa Carrara, interventi per frane e smottamenti a La Serra, Lavacchio, Le Prade, Marciaso, Montedivalli, Bagnone, Giovagallo, Amola, Mulazzo, Filattiera, Gigliana, Succisa, Mezzana, Vinca, Guinada, Adelano, Treschietto.

Nessuna nuova segnalazione, invece, dalla provincia di Prato.

di Lucia Zambelli

Redazione Nove da Firenze