Crescioli :''Oggi l’impianto c’è solo da farlo''

Per il Pdl il piano interprovinciale dei rifiuti deve tornare nelle aule dei Consigli Provinciali di Prato, Firenze e Pistoia per essere discusso e analizzato un’altra volta.

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
17 novembre 2009 19:09
Crescioli :''Oggi l’impianto c’è solo da farlo''

L’assessore all’ambiente Renzo Crescioli ha risposto, in Consiglio provinciale, ad una domanda d’attualità di Baldini, Lensi, Massai, Nascosti e Sensi (Pdl) sul termovalorizzatore di Case Passerini. “La domanda chiede se la Provincia intende dare seguito alle contestazioni del Presidente di Quadrifoglio che prevedere di approvare una variante per Case Passerini. Le posizioni di questa Amministrazione sono note. Noi non diamo seguito a nessuna variante – ha spiegato Crescioli – anche perché a queste dichiarazioni sono seguite delle precisazioni.

Precisazioni espresse dall’Assessore alle partecipate del Comune di Firenze Falchetti che ha puntualizzato che il piano si attua, così come è, in ogni sua parte, sottintendendo anche l’impianto di Testi. La localizzazione e il dimensionamento degli impianti in Provincia di Firenze, e poi anche quello della Provincia di Pistoia, non sono il frutto estemporaneo di un capriccio oppure il risultato puro e semplice di uno studio di localizzazione presentato e recepito. Sono il risultato di 22 anni di trattative.

Non è che a ogni passaggio si può rimettere in discussione lo spostamento dell’impianto di 400 metri da una parte o dall’altra. Oggi abbiamo un’ipotesi e questa ipotesi è il frutto di una mediazione. Oggi l’impianto c’è solo da farlo. Il ragionamento che sottende a tutto è l’idea che prevede un cambiamento non del piano provinciale ma della legge sul dimensionamento degli impianti e che, sulla base delle normative nazionali e regionali, impongono dei livelli di raccolta. Stiamo lavorando per la trasformazione del piano industriale e del piano interprovinciale, riteniamo che la Giunta possa deliberare prima della pausa natalizia”.

Lensi ha ribattuto che: “Ormai si rincorrono, nel caos, le dichiarazioni di carattere organizzativo, politico e amministrativo. E questo è chiaro visto che dopo 22 anni di discussioni concertate e di documenti elaborati e approvati da questo Consiglio dopo sedute e sedute di approfondimento, ancora qualcosa non torna. Qui non ci troviamo di fronte a differenziazioni, sovrapposizioni o politiche di indirizzo sulla gestione del territorio, quella dei rifiuti è una storia molto particolare, perché se un giorno il Presidente di Quadrifoglio Moretti si alza e fa delle affermazioni, il giorno dopo torna sui suoi passi.

Ma se Moretti dice che la localizzazione del termovalorizzatore a Case Passerini non va bene perché è collocato male e perché così come progettato è troppo piccolo, significa che comunque qualcosa manca in questo piano provinciale dei rifiuti. Non posso non riconoscere al Presidente Moretti una titolarità di presenza in questo dibattito, ma devo anche dire che l’ipotesi di ricollocare il termovalorizzatore di 450 metri, cioè di fronte all’abitato di Campi Bisenzio, non può altro che farmi arrabbiare.

Noi abbiamo sempre sostenuto, anche in Consiglio provinciale, che l’impianto lì dove previsto è male collocato ed è troppo piccolo. Ma questo vuol dire, soprattutto, che non c’è stata una politica razionale di area vasta che potesse prevedere un altro tipo di indirizzo sul termovalorizzatore. Noi l’abbiamo ripetuto in questa aula qualche settimana fa: questo piano interprovinciale dei rifiuti deve tornare nelle aule dei Consigli Provinciali di Prato, Firenze e Pistoia per essere discusso e analizzato un’altra volta perché siamo convinti che i numeri non tornano e rischiamo di finire in emergenza come a Napoli”.

Notizie correlate
Collegamenti
In evidenza