I genitori della ''Rodari'' scrivono a Renzi

Una lettera del Coordinamento Spontaneo Genitori della "G. Rodari", inviata al primo cittadino di Firenze ed agli organi di informazione, per chiedere che quell'incontro sull'Av, concordato durante la campagna elettorale, non rimanga una promessa.


SOTTOATTRAVERSAMENTO TAV — Egregio signor Sindaco

come previsto lei, signor Sindaco ha aperto e il Pd subito chiuso ogni spiraglio di discussione sul progetto Av a Firenze.
Quel che è successo ieri al Consiglio Comunale è estremamente chiaro: il Sindaco ci è parso prigioniero della sua maggioranza che forse ritiene il dialogo e la partecipazione dei cittadini un quid fastidioso e inutile, un intralcio alle decisioni, già prese, dal Pd stesso in maniera un po' miope ed arrogante.
Ci aspettavamo che il Matteo Renzi conosciuto in campagna elettorale, ora Sindaco, avesse più forza, che mantenesse l'impegno (nonostante tutti i problemi dell'inizio attività amministrativa) di convocarci entro la metà di
luglio, come promesso e ribadito, per discutere la questione della Rodari e dell'impatto complessivo dei lavori Av sul quartiere 5, anche sulla base delle osservazioni e delle note, propositive, che abbiamo sottoposto al Comune,
all'Osservatorio, ed anche sulla bozza di progetto per il Recupero del Parco dei Macelli a beneficio dell'intera città.
Invece dietro vaghe formule in politichese ("binario metropolitano") che qualcuno ha interpretato come aperture, lei ieri ha più volte ribadito (cito solo alcuni punti) la piena "continuità con le amministrazioni precedenti", che l'Av è un "obbiettivo strategico, serio", che "la linea guida rimane il SI' all'Av, SI' al binario metropolitano"; che "non c'è nessuna preclusione ideologica ad andare sotto, all'utilizzo del sottosuolo"; che ci "sono i contratti firmati", che "non ha senso perdere tempo"....
E infatti, alla fine, il voto contro la mozione Spini-De Zordo, di fatto avalla la prosecuzione dei lavori di cantierizzazione dell'area ex Macelli, interrompendo quel sottile filo di dialogo che il Presidente Osservatorio Ambientale aveva aperto (con la sua lettera a Rfi) a seguito dell'incontro con Idra.
Di fatto la maggioranza ha deciso di intervenire su quell'angolo di verde urbano pubblico esistente nell'area ex Macelli, eliminandolo, sconfessando così con i fatti ogni dichiarazione di principio sulla "sostenibilità" e sull'importanza dell'ambiente (cfr. Bilancio Ambientale Comune di Firenze – redatto dalla Giunta Domenici nell’anno 2005).
La invitiamo signor Sindaco a riconsiderare la posizione, a non far seguire al voto del Consiglio, i necessari atti amministrativi, valutando anche il possibile contrasto con il Regolamento Comunale sul Verde Pubblico, laddove al
Titolo II INTERVENTI SULLE ALBERATURE PUBBLICHE, Capo I, TUTELA DEL PATRIMONIO ARBOREO, Art. 2 si legge "Tutte le piante del territorio comunale costituiscono, quali risorse straordinarie, l'irripetibile patrimonio storico-ambientale della città e come tali devono essere tutelate e mantenute in buon stato di conservazione".
Il timore, diffuso, è che nei prossimi giorni, nelle prossime settimane approfittando della pausa estiva, ci potrebbero essere sviluppi sul piano dei lavori Av, non sarebbe la prima volta ma sarebbe davvero intollerabile.
Da parte nostra le garantiamo la piena disponibilità, responsabile e propositiva, a partecipare all'incontro promessoci ma pure la nostra determinazione ad assumere ogni iniziativa, anche a livello legale, laddove non venga fornito alcun riscontro, prima della riapertura dell'anno scolastico, alle osservazioni ed alle richieste da noi formulate.

Distinti saluti
per Coordinamento Spontaneo Genitori della "G. Rodari"
Riccardo Panerai

Redazione Nove da Firenze