La ricostruzione dell’Abruzzo stamani a Empoli

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
12 maggio 2009 23:04
La ricostruzione dell’Abruzzo stamani a Empoli

Empoli, martedì 12 maggio 2009- Proseguono gli interventi finalizzati all'assistenza della popolazione per il recupero dei beni personali, alla messa in sicurezza degli edifici e delle infrastrutture, al ripristino della viabilità dei centri interessati dai crolii ed alla collaborazione con le sovraintendenze per i beni architettonici e monumentali per la stabilizzazione e messa in sicurezza di edifici pregevoli per arte e storia (chiese, campanili, monumenti) ed il recupero, trasporto e messa in sicurezza di beni artisitici mobili.

Le squadre dei Vigili del fuoco sono impegnate anche nel puntellamento delle strutture pericolanti, nella ricognizione delle abitazioni lesionate e danneggiate, nel recupero di masserizie e nell'assistenza in generale degli sfollati.
E’ un appuntamento davvero speciale quello che si è svolto questa mattina al Teatro Shalom di Empoli. In occasione dell’ultimo appuntamento, la rassegna “DireFareTeatrare” nella sezione dedicata alle scuole il teatro ha ospitato lo spettacolo “Monnezza” nell’allestimento della compagnia Teatro dell’Uovo.

Si tratta di una compagnia abruzzese, de L’Aquila, che si trovava ad Empoli nella notte tra il 5 ed il 6 aprile, la notte nella quale la loro terra è stata devastata dal terremoto. E così, dopo la messa in scena del 6 aprile, hanno voluto far ritorno dalle loro famiglie, rimandando l’appuntamento con una nuova replica prevista per il giorno successivo e realizzata poi questa mattina. Nell’occasione, in un breve momento di presentazione prima dello spettacolo, sono intervenuti gli attori della Compagnia dell’Uovo e il Sindaco di Empoli Luciana Cappelli, per testimoniare ai piccoli spettatori (erano numerose classi elementari delle scuole di Empoli e del comprensorio che hanno partecipato) l’impegno e l’attenzione verso l’Abruzzo e la ricostruzione.

“Per dare una mano e contribuire alla ricostruzione di quel territorio devastato – ha detto il sindaco di Empoli rivolgendo alla platea un appello alla disponibilità e all’aiuto verso gli altri – da Empoli centinaia di persone sono partite alla volta degli Abruzzi, una dimostrazione che la nostra città può fare tanto per aiutare gli altri e anche noi, ogni giorno, possiamo contribuire ad aiutare chi ha più bisogno: è questo che ci fa grandi, la capacità di dare aiuto a chi è meno fortunato”.

“E’ particolarmente emozionate – hanno detto gli attori della compagnia Teatro dell’Uovo dal palco del teatro Shalom – perché questo spettacolo rappresenta per noi un segno di rinascita, come il simbolo di una nuova vita, nonostante il nostro teatro non ci sia più”. Il teatro Sa Filippo, sede della compagnia acquilana, era una ex chiesa del Settecento, che è caduta sotto le forti scosse del terremoto di aprile. “Siamo tutti impegnati – ha ricordato Renzo Boldrini della Compagnia Giallo Mare Minimal Teatro – per ricostruire il teatro San Filippo, e per questo stiamo preparando una serie di spettacoli che verranno rappresentati proprio all’Aquila, nell’ambito di un’iniziativa delle compagnie di innovazione e di teatro ragazzi”.

Ogni compagnia teatrale infatti si accollerà la spesa “simbolica” di una poltrona per il nuovo teatro, dando il proprio concreto contributo per far tornare il teatro a nuova vita, per far sì che la cultura torni ad avere una casa.
L’iniziativa di oggi è stata anche l’occasione per rilanciare la raccolta fondi sul conto corrente del Circondario Empolese Valdelsa per la ricostruzione in Abruzzo. Chi volesse contribuire può fare un versamento a "Circondario Empolese Valdelsa" con causale: "Aiuti umanitari pro terremotati dell'Abruzzo", Conto corrente Postale n° 60223344.

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