Ferrovie: inaugurazione del servizio metropolitano Empoli–Firenze Porta al Prato

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
27 gennaio 2009 14:41
Ferrovie: inaugurazione del servizio metropolitano Empoli–Firenze Porta al Prato

E finalmente, dopo una lunga serie di traversie, soprattutto economiche visto che da Roma i soldi alla Regione Toscana non arrivavano, partirà il nuovo collegamento fra Empoli e Firenze Porta a Prato. Il giorno 31 gennaio 2009, con quasi due mesi di ritardo, un treno speciale finalmente inaugurerà il nuovo servizio metropolitano Empoli - Firenze Porta al Prato. Il convoglio porterà le autorità da Empoli a Porta a Prato e verranno effettuate 3 cerimonie di inaugurazione - con tanto di taglio del nastro - al nuovo binario tronco di Empoli, alla riaperta fermata di San Donnino (in cui ancora sono in corso dei lavori che difficilmente saranno completati per l'inaugurazione, ma che non ne impediscono l'utilizzo) e.

ovviamente, a Porta a Prato. Il treno dovrebbe partire da Empoli alle 10.35 (il condizionale parlando di ferrovie è d'obbligo....). Percorrerà l'itinerario nuovo in galleria via Lastra a Signa e non quello vecchio via Signa. Raccoglierà le rappresentanze ufficiali dei vari comuni nelle fermate di Montelupo, Lastra a Signa e San Donnino, per giungere alle 11.18 a Porta a Prato, dove seguirà la conferenza stampa di presentazione (in caso di bel tempo, altrimenti in caso di pioggia si svolgerà direttamente a bordo treno).

Il servizio commerciale comincerà domenica 1 febbraio.
Ieri lunedì è stato effettuato il treno di prova. Tutto bene a parte un problema tecnico con uno dei posti che a terra controllano la marcia del treno, inconveniente che dovrebbe già essere stato sistemato.
La stazione di Porta al Prato, ricavata al lato dell'edificio della Leopolda, è dotata di due binari e per adesso ospiterà soltanto convogli limitati a Empoli, che fermeranno anche a Le Piagge, San Donnino, Lastra a Signa e Montelupo.

I tempi di percorrenza sono in entrambi i sensi di circa mezz'ora e l'orario è cadenzato (il cosiddetto “memorario”). Le partenze da Porta al Prato saranno al minuto 48 tra le 8.48 e le 19.48 (con in più una partenza iniziale alle 8.21). Da Empoli invece saranno al minuto 41 tra le 6.41 e le 19.41. Mancherà quella delle 9.41, orario in cui la linea è già occupata da altri treni con destinazione Santa Maria Novella. Attenzione: nei giorni festivi alcuni collegamenti saranno sospesi.
Non ci saranno né servizi via Signa, né treni che andranno oltre Empoli, verso Siena o Pisa.

Verranno utilizzati i “Minuetti”, convogli moderni composti da 3 elementi (due motrici alle estremità e una carrozza intermedia), mezzi sostanzialmente comodi anche se non proprio capientissimi.
Vedremo se questa nuova relazione avrà successo e soprattutto se e quanto cozzerà con le esigenze degli altri treni che numerosi percorrono la Firenze – Pisa, una linea di interesse nazionale, da dove passano persino i treni merci che dal porto di La Spezia vanno verso Verona e Bologna e quasi tutti i traffici di rotaie diretti verso il nord.

Anche la nuova relazione veloce fra Genova e Roma con i pendolini (treni 9305 e 9308), adesso si mantiene tutta in tirrenica, fermando tra Pisa e Roma solo a Livorno: una volta passava via Firenze percorrendo la Pisa – Firenze e la DD, ma probabilmente ora non c'era proprio la possibilità di inserire di nuovo questo treno tra Firenze ed Empoli. Quindi sottolineiamo di nuovo, come avevamo già fatto nello scorso luglio che la Firenze – Empoli va quadruplicata tutta, anche tra Rifredi e i Renai e tra Samminiatello e Empoli, oltre a necessitare di qualche opera accessoria in più: un parcheggio per Signa nella zona dei Renai per usufruire della fermata di Lastra, una passerella sull'Arno a San Donnino (che non a caso si chiamava “San Donnino – Badia” e si trattava di Badia a Settimo).
Manca ovviamente ancora la tramvia ma questo dovrebbe essere un problema temporaneo e comunque registriamo come in Toscana, nonostante i problemi di Trenitalia, ci si sforzi di favorire il trasporto su ferro, sicuramente più rispettoso dell'ambiente di quello su gomma.
di Aldo Piombino

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