Musica: Tonino Carotone a Firenze per presentare il suo ultimo album


Il palcoscenico dell’AUDITORIUM FLOG di Firenze è uno dei luoghi preferiti di TONINO CAROTONE, come testimoniano i fortunati presenti alla Flog che lo videro fare l’alba ballando, cantando e bevendo insieme a Eugene Hutz, dopo il concerto dei Gogol Bordello dello scorso aprile; anche il prossimo sabato 24 gennaio, TONINO torna per uno dei suoi spassosissimi concerti accompagnato dalla formazione tutta italiana degli ARPIONI.
Dopo 5 anni di apparente silenzio, torna in scena l'autore di uno dei più indimenticabili tormentoni degli ultimi anni “Me Cago En El Amor” … “E’ un mondo difficile…” che lo scorso novembre è uscito nei negozi con un nuovo album “CIAO MORTALI” a cui hanno partecipato Manu Chao, Eugene Hutz con Gogol Bordello e Bandabardò. TONINO CAROTONE, autore del tormentone del 2000 “Me Cago En El Amor” (da tutti ricordato come “è un mondo difficile….”), è tornato a inizio settembre con un nuovo singolo, “Il Santo” e un nuovo video che hanno anticipato l’uscita dell’album prevista per la seconda metà di novembre, cui sta seguendo la tournée che lo porterà nei principali club europei tra i quali l’AUDITORIUM FLOG di Firenze.
"…E' un mondo difficile: vita intensa, felicità a momenti e futuro incerto…" Nell'introduzione al fortunatissimo singolo 'Me cago en el amor' (ripresa anche in 'Acabaràs como siempre'), è sottolineata la consapevolezza di un percorso irto di difficoltà e privo di sbocchi per chi non ama le regole, per chi segue valori umani autentici non mediati da retorica o da imposizioni mentali. Antonio de la Cuesta, Tonin da ragazzo e TONINO da musicista, è cresciuto in un quartiere popolare di Pamplona ascoltando la radio, guardando la tv e assimilando tutte le melodie degli spettacoli e degli spot televisivi più ignobili. Poi, iniziata la carriera musicale, durante gli spostamenti in furgone ascoltava cassette di quelle che sono le sue vere passioni musicali: Luis Aguile, Trini Lopez, Peret e soprattutto i cantanti leggeri italiani come Mina, Rita Pavone, Albano & Romina, Adriano Celentano. Dopo l'incontro e l'inizio di una frequente collaborazione con Manu Chao, TONINO ha preso il cognome d'arte dal napoletano Renato Carosone e il look da Fred Buscaglione, le sue guide spirituali. La sua musica è dunque un vero e proprio omaggio alla canzone italiana, ma a quella ormai passata che faceva da colonna sonora alle commedie all'italiana degli Anni '60 e dei primi Anni '70, con tanto di mandolino sempre presente a sottolineare la melodia.
Ci sono anche omaggi diretti ed espliciti alla canzone italiana nelle versioni di 'Tu vuo' fa l'americano' (di Renato Carosone) e di un'hawaiiana 'Sapore di mare', trasformata in un inno antimilitarista, o 'La festa del raccolto', invito alla legalizzazione delle droghe leggere.
Proprio per questa sua dirompente personalità, il 22 dicembre scorso TONINO CAROTONE è stato premiato al Teatro Politeama di Napoli con il "PREMIO CAROSONE ALLA CARRIERA COME MIGLIOR ARTISTA STRANIERO 2008", esibendosi in una travolgente "Tu vuò Fà l'americano" e presentando il suo nuovo lavoro "CIAO MORTALI" che proporrà, insieme ai suoi ‘classici’, durante il concerto di sabato 24 gennaio all’AUDITORIUM FLOG.
Insomma, canzoni che odorano dei cortili delle vecchie case di ringhiera, quelle con il cesso sul ballatoio e la polverosa Cinquecento parcheggiata in un angolo. E ancora una volta grande spettacolo, spontaneità e irriverenza, che l’ormai consolidato successo non hanno minimamente intaccato.

Redazione Nove da Firenze