Rievocazione Storica a Vicchio sabato 23 e domenica 24 agosto

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
18 agosto 2008 22:56
Rievocazione Storica a Vicchio sabato 23 e domenica 24 agosto

Vicchio, 18 Agosto 2008- Fervono i preparativi per la rievocazione storica che per 2 giorni animerà il centro di Vicchio, riportando idealmente i propri cittadini indietro di quasi 500 anni. Siamo nel 1529, Firenze è assediata e lo stesso nemico invade il Mugello prendendo possesso delle “Terre Nuove”. Vicchio rimane l’unico castello fedele alla Repubblica fiorentina e agli ideali comunali, resistendo per quasi un anno agli assalti delle truppe papaline, alleggerendo così la morsa che opprime la Fortezza di Firenze.

La riscoperta di questo evento ha stimolato la voglia di “celebrare” la tenacia dei cittadini vicchiesi di allora ed ha messo in moto una fitta collaborazione tra la Pro Loco e molte altre associazioni del territorio per la realizzazione, per la prima volta, di un fine settimana rinascimentale.
Saranno così 2 giorni nei quali verranno ricreate le atmosfere, rievocati gli accampamenti degli assedianti, ricreata la vita all'interno del castello, il tutto con l’indispensabile ruolo della cittadinanza vicchiese che ha risposto in maniera entusiasta all’avvenimento.

Risposte importanti che sono arrivate anche da tante altre importanti associazioni della zona tra le quali il Corteo Storico Fiorentino, gli Arcieri storici di Vicchio e quelli della Compagnia del Rovo, la Compagnia d'Arme Giovanni dalle bande Nere, l’Associazione culturale Scannagallo ed il Gruppo di Monghidoro, che insieme ai figuranti di Vicchio, Dicomano e Scarperia arriveranno a formare un corteo di oltre 500 persone che sfilerà per le vie del centro vicchiese. Il programma della rievocazione prevede inoltre una serie continua di spettacoli itineranti che allieteranno i visitatori, un mercatino rinascimentale nel centro del paese, giochi con l’arco, una spettacolare dimostrazione notturna sul Lago di Montelleri con le frecce infuocate oltre alla straordinaria partecipazione dei “Bandierai degli Uffizi”.

Anche l’aspetto gastronomico non mancherà dall’esser adeguato al tempo della rievocazione. Durante il fine settimana infatti sarà possibile fare un tuffo nel passato tra le pietanze rinascimentali con due cene storiche organizzate in Piazza Giotto, una dai temi spagnoli, l'altra medicea oltre al pranzo di cucina povera della Domenica. Per partecipare alle cene o al pranzo della Domenica è necessaria la prenotazione. “Ricordare diventa importante per recuperare una memoria in parte dimenticata –dicono i promotori della rievocazione- ed evocare un avvenimento di storia locale può scrollare le coscienze ed ancora oggi mobilitare la capacità di sentirsi parte di una comunità e recuperare dei forti valori identitari.

La volontà è stata dunque quella di creare un evento rievocativo ma non l’ennesima “rievocazione storica” fatta per riesumare costumi e vecchi campanilismi, ma un’occasione per chiamare a raccolta forze locali e collaborazioni esterne per riaffermare il concetto che lavorare insieme, dialogare con gli amici e i nemici di ieri con occhi al passato e mente al futuro è la strada per un domani di cooperazione, basato sulla consapevolezza di sé e sull'apertura all'altro”.

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