Contraffazione: un fenomeno che non dà tregua

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
06 giugno 2008 14:24
Contraffazione: un fenomeno che non dà tregua

Firenze, 6 giugno 2008– “La contraffazione è un duplice danno. Anche se può far breccia nei consumatori più deboli, specialmente in situazioni in cui il potere d’acquisto si contrae, è dannosa, e talvolta pericolosa, perché un prodotto di scarsa qualità dura meno degli altri e può essere nocivo, se ottenuto in assenza delle più elementari regole igieniche con additivi proibiti o non sufficientemente testati.” Così Francesco Barbolla, Segretario Generale della Camera di Commercio di Firenze ha introdotto i lavori del seminario "Contrasto alla contraffazione e tutela del mercato: il ruolo delle Camere di Commercio in materia di sicurezza dei prodotti" che si è svolto questa mattina nell’auditorium camerale.

Da una statistica dell’Osservatorio anticontraffazione, che verrà divulgata integralmente alla fine di giugno, risulta che il 58% delle donne (degli uomini “solo” il 50%) ha dichiarato di aver acquistato prodotti contraffatti. Il 90% di tutti costoro ha ammesso di essere stato perfettamente consapevole che la merce era contraffatta. Di fronte a un così allegro e generalizzato atteggiamento tollerante sembra improba la lotta alla contraffazione. Forse resta soltanto la paura a far da freno.

In questo i relatori (Simone Maino e Patrizia Rabatti della Camera di Firenze, Davide Pacini della Camera di Pistoia, il Tenente Colonnello Flavio Urbani della Guardia di Finanza e il Maresciallo Alberto Piccirilli dell’Arma dei Carabinieri) si sono sbizzarriti con esempi raccapriccianti: calzature per bambini con dosi massicce di cromo esavalente (cancerogeno) che nel caso più lieve fanno gonfiare i piedi; giocattoli prodotti con plastica tossica, non smaltita in Italia, ma inviata in estremo Oriente dove viene rifusa, lucrandoci così illegalmente due volte; candele alla citronella con lo stoppino di piombo, che inquinano la stanza più di un diesel acceso (in compenso anche le zanzare fuggono); e poi coloranti al piombo, anziché ad acqua, come è obbligo di legge ecc.

ecc.
I falsi di qualità migliore provengono da Firenze o da molto vicino, al massimo dalla Toscana: in pieno centro storico di Firenze i carabinieri hanno sequestrato a un negozio serissimo orologi di gran marca provenienti… da un comune limitrofo. Inoltre, trapani di marca tedesca e carta igienica col marchio della volpicina fatti in Campania. Per un totale, a Firenze, di 3-5 milioni di euro di fatturato che comportano circa 40.000 unità lavorative in meno per il nostro sistema produttivo.

Tra i presenti al seminario numerosi rappresentanti dei corpi di polizia municipale della provincia, dell’associazionismo economico, ma anche docenti universitari e responsabili qualità della grande distribuzione.

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