Carnevale 2008: a Viareggio da domenica 20 gennaio

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
05 dicembre 2007 15:49
Carnevale 2008: a Viareggio da domenica 20 gennaio

Iniziano domenica 20 Gennaio a Viareggio le spettacolari parate dei giganti di cartapesta del Carnevale 2008, che proseguono fino a domenica 10 Febbraio. Il Carnevale 2008 è una festa all’insegna della pace, dell’amore e della solidarietà. Protagonisti indiscussi delle spettacolari parate sono ancora una volta i giganti di cartapesta. Viareggio dal 20 Gennaio al 10 Febbraio propone una serie di appuntamenti di grande interesse per adulti e bambini. Il 20 e 27 Gennaio 2008 / 03, 05 e 10 Febbraio 2008 sfilano sul grande palcoscenico dei viali a mare nove costruzioni di prima categoria (le più grandi, pesano circa quaranta tonnellate ciascuna), quattro costruzioni di seconda categoria - due carri e due complessi mascherati - (circa trenta tonnellate ciascuna).

Inoltre dieci mascherate in gruppo (composte ciascuna da otto elementi in cartapesta alti circa tre metri), dieci maschere isolate e alcuni carri rionali. E poi complessi e bande folcloristiche, gruppi di animazione con le maschere più originali. Ma Carnevale non vuol dire soltanto cartapesta: sono attesissime anche le feste rionali ed i veglioni in maschera organizzati dai migliori locali della Versilia. Un tuffo nella trasgressione carnevalesca è d’obbligo venendo a Viareggio. Di rilievo il programma riservato agli spettacoli e alla cultura, le commedie musicali in vernacolo, gli appuntamenti enogastronomici nei migliori ristoranti della città, e tante altre importanti iniziative.

Nutrito anche l’elenco delle manifestazioni sportive. Tra queste il 60° Torneo Mondiale di Calcio giovanile "Coppa Carnevale". Sono previsti sconti speciali sul biglietto di ingresso al corso mascherato per chi raggiungerà Viareggio in treno.

La storia del Carnevale
Appena due anni dopo la fondazione dell’albergo, nascevano nel 1873 i corsi mascherati di Viareggio. Sin dai tempi del Ducato di Lucca il Governo regalava al popolo una giornata trasgressiva, il Martedì Grasso, secondo la tradizione "padroni e servi a banchettare insieme", e i viareggini erano soliti designare a governatore della città per quel giorno una maschera chiamata “Puppino”.

La proposta di inventare un corteo di carrozze, colme di fiori e cariche di maschere, fu avanzata dai giovanotti di buona famiglia frequentatori del Caffè del Casinò. Basta coi veglioni al Teatro Pacini o nei saloni del Casinò! O piuttosto: oltre ai veglioni al chiuso, balli all'aperto, nelle strade. L'idea rimbalzò nelle pagine della "Gazzetta del Popolo", giornale che aveva iniziato le pubblicazioni appena un anno prima. Fu scelta la Via Regia e il "corteo" conquistò subito il popolo che negli anni immediatamente successivi mischierà alle carrozze dei signori i barrocci e i carri agricoli.
Burlamacco
La maschera “Burlamacco”, simbolo del Carnevale di Viareggio, fu dipinta per la prima volta sul manifesto del Carnevale 1931, ideato da Uberto Bonetti.

E’ un pagliaccio con un "puzzle" d'indumenti sottratti alle maschere italiane della Commedia dell'Arte: una tuta a scacchi biancorossi suggerita dal vestito a pezzi di Arlecchino, un pompon da cipria rubato dal camicione di Pierrot, una gorgiera bianca e ampia alla Capitan Spaventa, un copricapo rosso a imitazione di quello in testa a Rugantino, un mantello nero svolazzante, tipico di Balanzone. Il nome Burlamacco fu suggerito a Bonetti da Buffalmacco, pittore fiorentino e personaggio del Decamerone.

Bonetti sostituì la radice "buffa" con "burla"; ma un contributo gli dovette arrivare anche dal cognome lucchese Burlamacchi, già utilizzato per il canale del porto, il Burlamacca.

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