Prato: 50° anniversario morte di Malaparte

Redazione Nove da Firenze
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18 luglio 2007 02:15
Prato: 50° anniversario morte di Malaparte

Nel pomeriggio del 19 luglio 1957, presso la Clinica Sanatrix di Roma, si spegneva, dopo una lunga malattia, Curzio Malaparte, tra i personaggi più controversi, ma al tempo stesso più lungimiranti, della cultura italiana della prima metà del ‘900. Giornalista, scrittore, drammaturgo, regista... Tante le identità che Malaparte seppe interpretare nei suoi intensi 59 anni di vita, partendo dalla sua città natale, Prato, dove dallo scorso maggio e per tutto il biennio 2007/2008 è in programma la rassegna “Dedicato a Malaparte”: incontri, reading, spettacoli, una mostra al Museo del Tessuto e tante altre iniziative per riportare l’attenzione su un grande scrittore, ma anche per parlare di Prato, per rievocarne atmosfere, umori e caratteri.

Nell’ambito della rassegna, l’intensa giornata di giovedì 19 luglio, quando ricorrerà il cinquantesimo anniversario della morte: alle 8 di mattina presso il sacrario di Curzio Malaparte sul Monte Spazzavento (conosciuto anche come Monte Le Coste, una delle aree più panoramiche tra Prato e la Val Bisenzio), cerimonia commemorativa dell’Assessore alla Cultura del Comune di Prato, Andrea Mazzoni, che deporrà una corona d’alloro a nome di tutta la città di Prato. Sempre giovedì 19 luglio, alle ore 11, al Palazzo Comunale di Prato, l’Assessore Mazzoni presenterà la prima raccolta anastatica di “Prospettive”, periodico fondato e diretto da Malaparte a cavallo tra gli anni ‘30/40: una testata che seppe imporsi con inchieste “quasi spregiudicate”, grazie anche ad una grafica moderna e ad interventi letterari ed artistici di collaboratori come Carlo Bo, Mario Luzi e Alberto Moravia.

Partecipano all’incontro/presentazione Giuseppe Pardini (docente di Storia Contemporanea all’Università del Molise), Franco Neri (direttore della Biblioteca Comunale A. Lazzerini) Marco Marchi (docente di Letteratura italiana all’Università di Firenze). La raccolta anastatica, numerata da 1 a 999 e comprendente 27 fascicoli, è pubblicata dalle case editrici Vallecchi e Franco Cesati in collaborazione con la Fondazione Casa Malaparte. Al pomeriggio, il Consiglio Comunale di Prato si aprirà con un intervento del Sindaco Marco Romagnoli in ricordo dell’intellettuale pratese.

Tra gli appuntamenti commemorativi dei prossimi giorni, la passeggiata all’imbrunire di sabato 21 luglio, fino tomba di Malaparte a Spazzavento (ritrovo al parcheggio di Villa Filicaia in Viale F.lli Cervi a S. Lucia). Un percorso - a cura di FareArte - segnato da scritti e pensieri di Curzio Malaparte, interpretati da Alberto Galligani, con musiche di Alice Baini (flauto).

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