Festival di musica teatro danza e arte a Massa e Carrara dal 17 luglio al 12 agosto


Tredicesima edizione per LUNATICA, il festival di musica, prosa e danza, promosso, ideato e organizzato dalla Provincia di Massa-Carrara, nato come per scommessa nel 1995. Inserito nel progetto regionale “Toscana dei Festival”, la manifestazione torna con un programma ricco di eventi che spazia dalla musica d’autore alla musica popolare e il jazz, dal teatro alla danza, dalla contaminazione fra musica e parola all’arte. Un cartellone che vede, rispetto alle precedenti edizioni, raddoppiare gli appuntamenti, ventitre in tutto, concentrati in meno di un mese, dal 17 luglio al 12 agosto.
LUNATICA è un festival che coniuga la qualità della proposta con la suggestione dei luoghi in cui i vari eventi si svolgono, uno degli obiettivi che si pone è proprio quello di valorizzare una terra ricca di storia, tradizioni e bellezze naturali. Saranno coinvolti quasi tutti i comuni della provincia: piazze, borghi, castelli, palazzi, loggiati e musei diventeranno palcoscenici ideali per spettacoli realizzati da artisti tra i più importanti del panorama nazionale. In quest’ottica, novità di Lunatica 2007 è quella di aver legato alcuni castelli a specifici temi dell’arte dello spettacolo: così Malgrate di Villafranca sarà il castello della danza per una settimana (dal 23 al 29 di luglio) con performance di danza contemporanea, arti visive e nuove tecnologie sotto la direzione del coreografo Roberto Castello in collaborazione con la Compagnia Aldes; Il castello di Lusuolo, sede del museo sull’emigrazione, ospiterà una particolarissima lettura dell’Odissea, realizzata insieme da Mario Perrotta e i Têtes de Bois (12 agosto); nel castello Malaspina di Massa, la Compagnia Teatro di Castalia terrà la prima nazionale di Giulio Cybo Malaspina di Ubaldo Bellugi (11 agosto), mentre nella Fortezza Brunella di Aulla sarà allestita una lettura altrettanto particolare dell’Enrico IV di Pirandello, entrambe le pièce si devono alla cura e alla regia di Andrea Battistini (8 agosto). Altra importante novità di questa tredicesima edizione: LUNATICA si apre all’arte, grazie alla collaborazione e il coinvolgimento dell’Accademia di Belle Arti di Carrara. La veste grafica del festival, tanto per iniziare, sarà curata da Omar Galliani, ospite in questi giorni con una sua personale alla 52. Esposizione Internazionale d’Arte. La Biennale di Venezia. Nel Palazzo Ducale di Massa, invece, si svolgerà, dal 19 luglio al 15 agosto, la mostra Immagini che suonano bene, uno spaccato sulle intense relazioni tra musica e arti visive che hanno caratterizzato il XX secolo, con foto di Guido Harari, uno dei principali ritrattisti della scena musicale internazionale (si ricordano i poetici scatti per De Andrè, Patti Smith, Bob Marley, ecc...), e di Lou Reed con un ciclo dedicato a New York, la città che lo ha visto diventare un protagonista della scena musicale internazionale. All’interno della mostra saranno esposte anche le famosissime copertine realizzate da Storm Thorgerson uno dei fondatori, nel 1968, dello studio grafico HIPGNOSIS, che ha prodotto numerosi capolavori per gli album dei Pink Floyd, tra tutti The Dark Side of the moon, Led Zeppelin, Genesis, Paul Mc Cartney, AC/DC etc. Le sculture di Pino Castagna animeranno alcuni dei luoghi della rassegna.
Tornando al programma di LUNATICA ad inaugurarlo il 17 luglio nella Villa Schiff di Montagnoso sarà il recital di Giobbe Covatta. Spetta alla profondità e al fervore della voce di Mario Biondi, dal timbro che ricorda i grandi del soul e del rhythm and blues, ad aprire il 22 luglio gli appuntamenti dedicati alla musica, nell’incredibile scenario delle Cave dei Fantiscritti.
Per la musica classica avremo l’ORT Orchestra della Toscana (25 luglio), diretta da Giampaolo Bisanti; per il jazz il Luca Cosi Group (30 luglio); la contaminazione etnica con l’Orchestra di Piazza Vittorio, reduce da un sorprendente successo a New York; il blues degli Slow feet, una band composta tra gli altri da Franz Di Cioccio e Lucio Fabbri, ex PFM, e Vittorio De Scalzi, ex New Trolls, che ripercorre un itinerario sulla scia del blues storico (9 agosto); una grande interprete femminile come Nada (7 agosto) e infine il folk rock di Yo Yo Mundi (6 agosto). La musica popolare si trasforma in una sorta di festa di piazza in Taranta Lunatica dei Briganti – Koiné Mascarimirì, frutto dell’incontro tra Lunatica ed il festival pugliese della Taranta. La melodia e il racconto si mescolano nel progetto speciale Vite, nato dal sodalizio artistico tra il cantautore Gianmaria Testa ed il Teatro delle Ariette (2 agosto).
La parola è protagonista invece della lettura scenica che Claudio Bisio fa del romanzo di Baricco, Seta (27 luglio). Nel recital di Giovanni Lindo Ferretti, assolutamente nuovo, Il Suono del distacco presentato a LUNATICA in anteprima il 10 agosto, la parola incontra la musica nelle suggestive stanze di marmo color ghiaccio dentro la cava del Ravaccione, luogo nel quale il pubblico viene condotto attraverso un tunnel rugoso. Parola e danza si intrecciano invece ne Le ceneri di Gramsci (24 luglio), tratto dalla raccolta di poesie di Pier Paolo Pasolini, frutto della collaborazione tra la Compagnia Lombardi-Tiezzi e la Compagna Virgilio Sieni in coproduzione con il Mittelfest.
LUNATICA è realizzata grazie a Regione Toscana, Provincia di Massa e Carrara, APT di Massa Carrara, Accademia di Belle Arti di Carrara, Camera di Commercio di Massa-Carrara, Comunità Montana della Lunigiana. Tutti gli spettacoli avranno inzio alle ore 21.30.

Redazione Nove da Firenze