Lavoro atipico: protocollo di intesa tra ANCI, UPI, UNCEM e Regione Toscana


Firenze, 26 giugno 2007 – Anci Toscana ha firmato questa mattina insieme a UPI Toscana, UNCEM Toscana e Regione un protocollo di intesa per garantire omogeneità normativa ed estendere i diritti dei lavoratori atipici toscani. Per la prima volta in Italia si e’ raggiunto un accordo che coinvolge tutto il mondo degli enti locali, perché, al di là del processo di stabilizzazione previsto anche a livello nazionale, si devono comunque tutelare i diritti di questi lavoratori.
Ha firmato il protocollo per Anci Toscana Manolo Panicucci, sindaco di Castellina Marittima e responsabile del settore Organizzazione e Personale per l’associazione: “Anche nella pubblica amministrazione – ha detto Panicucci – l’ingresso con contratti atipici non deve essere un mezzo per ridurre i costi o precarizzare di più il personale, ma uno strumento per accogliere all’interno dell’ente una persona che venga poi stabilizzata.”
“Con questo accordo – ha continuato il sindaco – si dimostra la volontà di andare avanti in maniera omogenea nei vari enti locali per recepire le disposizioni della Finanziaria 2007 e le normative regionali, e far sì che il lavoro atipico rappresenti soltanto un modo più flessibile per entrare nel mondo del lavoro.”

Redazione Nove da Firenze