L'edizione di novembre della Borsa del Turismo Congressuale potrebbe spostarsi a Roma


La manifestazione è nata a Firenze ed è cresciuta in questa città con numeri importanti - ha ricordato l'esponente del centrodestra - da poco tempo è passata sotto la gestione di altra società del gruppo Rimini Fiera. Il turismo congressuale rappresenta per Firenze il 30% di quanto il turismo fattura annualmente, inoltre la BTC annualmente ha richiamato oltre 1100 buyers, di cui 771 esteri, quasi 1500 espositori e circa 10mila visitatori. A livello mondiale, nel settore congressuale, la BTC si colloca al 3° posto dopo Francoforte e Ginevra per numero di espositori e di compratori e Firenze, nella scorsa edizione, si è posizionata subito dopo Roma e Milano per numero di congressi ospitati, pari a 6.700, e per presenze di operatori e visitatori: pari 830mila.
«Con questi numeri occorrerebbe che tutti i soggetti cittadini e regionali -sostiene il vicecapogruppo di Forza Italia Gabriele Toccafondi- dall'amministrazione comunale alla Regione a Firenze Fiera collaborassero con i privati e con chi questa manifestazione l'ha inventata. L'obiettivo è quello di migliorare qualitativamente e quantitativamente le strutture ricettive di Firenze. Purtroppo, se le notizie verranno confermate la BTC, con i suoi 1500 espositori e 10mila visitatori, si sposterà definitivamente a Roma».

Redazione Nove da Firenze