60 anni dell'UNESCO: sabato una giornata di studio a Palazzo Vecchio

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
07 settembre 2006 09:46
60 anni dell'UNESCO: sabato una giornata di studio a Palazzo Vecchio

"Cittadino di una città, cittadino del mondo. Città italiane patrimonio mondiale. Club e Centri UNESCO per il Patrimonio Mondiale UNESCO". Questo il titolo della giornata di studio che il Centro Unisco di Firenze, in collaborazione con l'Ufficio Centro Storico Patrimonio Mondiale UNESCO dell' Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze, ha organizzato per sabato prossimo a Palazzo Vecchio, nel Salone dei Duecento. L'incontro vuole evidenziare le reali possibilità di collaborazione tra le città Patrimonio Mondiale UNESCO, i Club ed i Centri UNESCO per un'azione comune a favore dei tesori dell'arte e della natura presenti sul loro territorio.

"È sicuramente un tema prioritario per l'UNESCO in un'occasione speciale, come i 60 anni della sua nascita - ha commentato l'assessore alla cultura Simone Siliani - che permette anche di proseguire una riflessione sulle modalità di gestione dei 41 siti stabiliti dall'UNESCO ed elevati a patrimonio dell'umanità, di cui l'Italia conserva la maggiore parte. Il nostro centro di Firenze è stato uno dei primissimi, in assoluto, a dotarsi del Piano di Gestione. L'importanza di essere un sito riconosciuto dall'UNESCO rappresenta un valore in più, una consapevolezza che dev'essere promossa nei cittadini.

La vicenda della Val'Orcia è un esempio. Probabilmente questa accentuata attenzione è data proprio dal fatto che si tratta di un sito riconosciuto come patrimonio dell'umanità". L'incontro di sabato si inserisce in un programma del Centro UNESCO di Firenze già in corso, in collaborazione con l'Ufficio Patrimonio Mondiale UNESCO, dal titolo "Progetto Fiorenza" che, tra l'altro, ha già permesso la realizzazione di un DVD che è alla base dello sviluppo del progetto, un concorso a livello nazionale e internazionale, rivolto a giovani registi di talento per una sceneggiatura e un film che abbiano come oggetto Firenze e i suoi tesori.

"Tutelare i beni non è solo una responsabilità degli stati ma anche di tutte le persone - ha raccomandato Marialuisa Stringa -. Il Centro Storico di Firenze, inserito nel 1982 nella lista del Patrimonio Mondiale, è stato un importante riconoscimento internazionale del valore storico artistico della città e ha comportato l'obbligo di tutela e conservazione del sito in modo tale da poter trasmettere inalterati la bellezza e lo splendore del patrimonio alle generazioni future". Da qui, nacque la necessità di redigere un documento di salvaguardia e valorizzazione del sito, adempiendo alle disposizioni della "Convenzione alla Tutela del Patrimonio mondiale, culturale e naturale".

L'ufficio doveva dedicarsi soprattutto alla gestione sostenibile del Centro Storico, alla redazione ed al monitoraggio del Piano di Gestione. L'Ufficio Centro Storico-Patrimonio Mondiale UNESCO" è stato istituito il 24 febbraio 2005, per occuparsi della redazione e monitoraggio del Piano di Gestione previsto dalla Convenzione Unesco così da promuovere la conservazione, la valorizzazione e la gestione sostenibile del Centro Storico di Firenze. Il Centro ha provveduto all'attivazione ed al coordinamento di collegamenti efficaci tra soggetti competenti e portatori d'interesse, pubblici e privati, che operano nel Centro Storico di Firenze, della promozione, realizzazione e coordinamento di studi e ricerche sulla storia della città, del territorio e del patrimonio monumentale.

Il Piano di Gestione è stato approvato dalla Giunta comunale, lo scorso mese di marzo. La giornata di studio dell'UNESCO di sabato 9 settembre sarà inaugurata dal saluto dell'assessore Siliani, direttore dell'Ufficio Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO a Firenze, dei rappresentanti del Ministero per i Beni Culturali e dell'ICCROM. La relazione introduttiva sarà tenuta dal professore Francesco Bandarin, direttore del Patrimonio mondiale UNESCO a Parigi. Seguiranno gli interventi della dottoressa Marialuisa Stringa presidente del Centro UNESCO di Firenze, del sindaco di Ferrara Gaetano Sateriale, presidente dell'Associazione Città patrimonio UNESCO.

Carlo Francini, responsabile dello stesso Ufficio UNESCO del Comune di Firenze, coordinerà gli interventi dedicati alle possibilità operative sul territorio, che proseguiranno, nel pomeriggio, nella Sala Incontri di Palazzo Vecchio con un workshop tra amministratori, Club e Centri UNESCO impegnati in questo settore.

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