Quadri e liberi professionisti nel nuovo mercato del lavoro

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
12 maggio 2006 19:26
Quadri e liberi professionisti nel nuovo mercato del lavoro

Qual è il livello di autonomia di cui può godere un professionista dipendente? Le esigenze della libera professione possono essere conciliate con il vincolo di subordinazione? Cosa si intende per “proletarizzazione” dei professionisti? Questi e altri argomenti saranno dibattuti nel corso del Forum Nazionale “Quadri e Professionisti nello spazio europeo ed italiano alla luce della direttiva comunitaria 2005/35/CE e del decreto legislativo 30/2006”, che si terrà presso il Consiglio Regionale della Toscana sabato 20 maggio alle ore 9.30, con la partecipazione, tra gli altri, di Corrado Rossitto, Presidente CIU, del senatore Giovanni Battafarano, Responsabile Dipartimento Professioni DS, dell’onorevole Lapo Pistelli, Europarlamentare Margherita, e dell’onorevole Stefano Zappalà, Europarlamentare Forza Italia.

Il dibattito per il riconoscimento delle nuove qualifiche professionali ha preso avvio con la Direttiva Europea n.

2005/36/CE del 7 settembre del 2005, che trasforma gli attuali assetti organizzativi della Pubblica amministazione e liberalizza definitivamente il mercato delle professioni. Ulteriori scenari di trasformazione sono stati poi aperti dal Decreto Legislativo 2 febbraio 2006, n. 30, che contempla, tra gli altri argomenti, anche l’esercizio dell’attività professionale in forma di lavoro dipendente.

Il convegno sarà presentato lunedì 15 maggio alle ore 12.00 presso la Sala stampa Montanelli a Palazzo Panciatichi (Via Cavour, 2).

(fm)

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