Subfornitura: la Toscana pronta a cogliere l’opportunità Bulgaria

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
24 marzo 2006 19:10
Subfornitura: la Toscana pronta a cogliere l’opportunità Bulgaria

Firenze – Quello degli autoricambi è uno dei settori più dinamici dell’economia bulgara. Ogni anno, in questo Paese, vengono venduti ricambi per 50 milioni di euro e le importazioni di parti ed accessori per veicoli hanno fatto registrare, nell’ultimo quadriennio, una crescita media di circa il 20%, raggiungendo, nel 2005, un volume di affari di oltre 72 milioni di euro: +68,5% rispetto al 2002.
Per cogliere le opportunità offerte da questo mercato, che già vede l’Italia come suo secondo fornitore, il Ministero delle Attività Produttive, l’ICE, la Regione Toscana e Toscana Promozione, hanno organizzato, a conclusione di un progetto interregionale iniziato nel 2005 e dedicato al settore della componentistica per due e quattro ruote, l’incoming di 7 aziende bulgare: 6 importatori di ricambi e 1 produttore di parti per auto.

La delegazione economica, guidata dalla trade analyst dell’ufficio ICE di Sofia, Dr.ssa Eugenia Ateva, visiterà nelle giornate del 28 e del 29 marzo, le imprese dell’area di Navacchio e Pontedera.

Ma ad aprire il tour della delegazione sarà, lunedì 27 marzo, una videoconferenza che metterà in collegamento le aziende toscane e bulgare – riunite presso l’Agenzia di promozione economica della Toscana - con le altre aderenti al progetto, provenienti da Piemonte e Tunisia, ospiti presso il Centro Congressi della Regione Piemonte.

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