Seminario sull’inserimento lavorativo organizzato da Federsolidarietà Toscana

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
10 novembre 2005 14:38
Seminario sull’inserimento lavorativo  organizzato da  Federsolidarietà Toscana

9 novembre 2005– Federsolidarietà-Confcooperative – la piu’ importante organizzazione di rappresentanza politico-sindacale della cooperazione sociale in Italia con le sue 4200 cooperative sociali, di cui 1200 di inserimento lavorativo, e più di 11 mila lavoratori svantaggiati – considera l’inserimento lavorativo una scelta strategica. In Toscana le sole cooperative di inserimento lavorativo (tipo B) aderenti sono 82 e danno lavoro a più di mille persone svantaggiate.

Per questo Federsolidarietà-Confcooperative Toscana ha organizzato un Workshop sul tema “L’INSERIMENTO LAVORATIVO come strumento di sviluppo sostenibile delle comunità” che si terrà il 16 novembre 2005 alle ore 14.00, presso la Sala EST–OVEST della Provincia di Firenze in via Ginori a Firenze.

Vi sarà una tavola rotonda cui prenderanno parte – tra gli altri – l’Assessore alle Politiche sociali della Regione Toscana Gianni Salvadori, il Presidente della III Commissione “Attività Produttive” del Consiglio Reg.le della Toscana Vittorio Bugli, l’Assessore alle Politiche sociali della Provincia di Firenze Alessandro Martini, il Segretario Generale della CISL Toscana Maurizio Petriccioli, il Presidente di Quadrifoglio SpA Marco Samoggia, il Direttore della Federazione Toscana BCC Roberto Frosini.



“Questo appuntamento” dice la Presidente di Federsolidarietà Toscana Anna Ferretti “è la prima tappa di un percorso che ha l’obiettivo di riconfermare la nostra capacità di sviluppare una cultura originale dell’inclusione sociale. La cooperazione sociale di tipo è un modello assolutamente unico per la propria capacità d’inserimento. Vanno comunque individuate strategie e modalità di rafforzamento, anche normative, per adeguare lo sviluppo delle cooperative di tipo B non solo all’evoluzione dei mutamenti sociali in atto, ma anche alla sfida dei mercati produttivi”.

All’interno del workshop sarà presentato un documento che, a partire dall’analisi della situazione socio-economica della Toscana, apra prospettive nuove nella direzione più volte auspicata di realizzare interventi sociali senza espandere la spesa socio assistenziale e di trovare una risposta non assistenziale al problema dell'esclusione dal mercato del lavoro dei soggetti svantaggiati, del disagio socio-occupazionale e delle nuove povertà in genere.

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