Chianti d'Autunno 2005: si avvicina l'appuntamento con il gusto e l'intrattenimento

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
31 ottobre 2005 14:32
Chianti d'Autunno 2005: si avvicina l'appuntamento con il gusto e l'intrattenimento

31 ottobre 2005- Gli otto comuni del Chianti Senese e Fiorentino si preparano a festeggiare il territorio con "Chianti d'Autunno: il Chianti fra sacro e profano", la manifestazione autunnale che impegna tutte le amministrazioni comunali chiantigiane in iniziative culturali, artistiche ed enogastronomiche. Per dieci giorni infatti, dal 3 al 13 novembre, il Chianti si metterà a nudo, rivelando gli aspetti più autentici e meno conosciuti del territorio. La manifestazione, nata per vivacizzare il Chianti nel periodo di fine stagione turistica, quest'anno punta a valorizzare le due anime del territorio: quella "sacra", attraverso la riscoperta di pievi e di abbazie, e quella "profana", legata agli aspetti più "popolari" della cultura chiantigiana come l'intrattenimento e l'enogastronomia.

Sacro e profano si incontrano nel Vin Santo, vino dell'ospitalità ma anche delle feste religiose, che sarà al centro di degustazioni, abbinamenti insoliti, dediche musicali e convegni. Il celebre vino passito toscano sarà oggetto di varie degustazioni: quelle libere, organizzate nelle pievi del territorio e accompagnate dalla musica d'organo del maestro Michele Manganelli e quelle guidate, curate invece da esperti del settore quali Ais, Aprovito e Enoteca Italiana. Proprio l'Ais proporrà (il 4 novembre a Gaiole in Chianti) una delle degustazioni più insolite della kermesse, a base di Vin Santo e cioccolata, un abbinamento goloso e originale.

Altrettanto curioso sarà assistere a "jazz&wine", degustazione accompagnata da musica jazz in programma il 12 novembre a San Casciano Val di Pesa. La musica sarà presente anche in tutti gli altri comuni chiantigiani grazie alla Jelly Roll Tuba Band, una marching band che attraverserà le strade del Chianti, ma ci sarà spazio anche per l'intrattenimento. L'attore Vito (il 4 novembre a Castelnuovo Berardenga) e l'autore comico Davide Dalfiume (il 6 novembre a Tavarnelle Val di Pesa) incontreranno il pubblico per scherzare e parlare di cibo, mentre Lisetta Luchini (il 5 novembre a Barberino Val d'Elsa) e "Riccardo Marasco & i musici di Acanto" (il 13 novembre a Castellina in Chianti) si esibiranno in canti della tradizione popolare.

A tenere insieme gli otto comuni ci sarà anche una mostra fotografica, quella curata da Andrea Rontini e Lorenzo Bojola, allestita in tutto il territorio coinvolto nell'evento. Il Vin Santo tornerà ad essere protagonista con "Quinto Quarto e dintorni", un circuito gastronomico, interno alla manifestazione, di oltre 50 ristoranti di tutto il Chianti che, per i dieci giorni, offriranno piatti "poveri" della cucina chiantigiana a base di verdure "di stagione" e della parte meno nobile del bovino, nonché ricette particolari e fantasiose a base del vino passito toscano.

Tutto questo a prezzi trasparenti e promozionali. L'iniziativa rievoca nel nome una parte di bovino che in passato era alla base dei pasti frugali delle famiglie contadine, il Quinto Quarto. Il quarto anteriore e il quinto quarto del bovino, cioè la testa e le interiora del vitello, saranno infatti alla base di molti piatti proposti dai locali aderenti all'evento. Gli appassionati del "mangiar bene" potranno scegliere fra menù che vanno dai dodici ai novanta euro e che vedono in carta ricette classiche come la "Ribollita" e "la Trippa alla Fiorentina" o piatti più curiosi come la "zuppa di zampucci" e l'"Incavolata nera".

"Chianti d'Autunno" è realizzato dagli otto comuni del Chianti senese e fiorentino, Barberino Val d'Elsa, Castelnuovo Berardenga, Castellina in Chianti, Gaiole in Chianti, Greve in Chianti, Radda in Chianti, San Casciano Val di Pesa, e Tavarnelle Val di Pesa, e cofinanziato dall'Iniziativa Comunitaria Leader Plus, attraverso il consorzio Eurochianti. Partecipano inoltre la Regione Toscana, le Province di Siena e di Firenze, le Apt di Siena e di Firenze, la Banca Monte dei Paschi di Siena, la Confcommercio di Siena e di Firenze, la Confesercenti di Siena e di Firenze, l'Enoteca Italiana, l'Associazione Italiana Sommelier e il Consorzio Chianti Classico.

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