Casa di Dante: riapertura all’insegna dei canoni della moderna museologia


Riaprirà martedì 27 settembre, con un’inaugurazione prevista per le ore 10, il Museo Casa di Dante, gestito dall’Unione Fiorentina di cui il prof. Silvano Fei è presidente. Dopo l’incendio due anni fa di un capannone a Scandicci in cui erano custoditi gli arredi della Casa, il Museo torna, dopo tre anni di lavori, ad aprire le porte grazie all’Unione Fiorentina che, in virtù dei sostanziosi contribuiti elargiti dall’Ente Cassa di Risparmio e dalla Vivahotels – Fondazione Romualdo Del Bianco, ha potuto ‘rifondare’ quest’importante luogo.
Com’è noto la pittoresca costruzione conosciuta come la Casa del Sommo Poeta, fu ‘reinventata’ dal Castellucci nel 1922 secondo il gusto dell’epoca. Fu lui a costruire la piazza, il pozzo, la torre e la tettoia. E una casa che sicuramente non era così bella e grande, oltretutto dotata di torre. Una cosa, però, è certa: le case degli Alighieri si trovavano lì, come dimostrano alcuni documenti. Tra questi, gli atti del consiglio comunale del 1868, conservati alla biblioteca di S. Egidio, che ripercorrono il lavoro svolto dalla commissione di esperti che il Comune di Firenze istituì in occasione del sesto centenario della nascita del Poeta.
Adesso, con la ristrutturazione il Museo è stato rimesso a norma e dotato di un ascensore panoramico. Sarà visitabile dal martedì al giovedì dalle 10 alle 17; la prima domenica del mese, sempre dalle 10 alle 17, e la seconda e terza domenica del mese dalle 10 alle 13. Rimarrà chiuso l’ultima domenica del mese e ogni lunedì.

Redazione Nove da Firenze