Il meeting internazionale di San Rossore a metà luglio



di Maria Grazia Mammuccini

Il tema della salute come diritto universale sarà affrontato, nei suoi molti aspetti e nelle sue varie implicazioni, durante il meeting internazionale di San Rossore di metà luglio. E poi ampio spazio ai temi della salute dell'ambiente, della salubrità dei cibi, degli ecosistemi, della prevenzione delle epidemie, della pace come elemento necessario alla cura del corpo e dell'anima. Nella ex residenza presidenziale si parlerà delle Biodiversità, punto cardine della Regione Toscana, insieme con Sloow Food Fondazione per la Biodiversità. Una collaborazione per l'Arsia e Regione Toscana, già collaudata anche in occasione dell'ultimo Salone del Gusto torinese, in cui alla fase della riscoperta e della valorizzazione dei prodotti tipici e tradizionali toscani, abbiamo affiancato grazie anche alla Fondazione Slow Food per la Biodiversità, che è sostenuta dalla Regione Toscana e che ha sede proprio in Toscana, un'attività dalla più marcata valenza internazionale. Da tempo, infatti, la Toscana lavora per far affermare il concetto di sviluppo sostenibile che si basi sulla valorizzazione del patrimonio agroalimentare e culturale delle comunità locali e per questo è diventata una delle regioni, all'avanguardia nel mondo, portabandiera di questi valori che si contrappongono alla omologazione e alla globalizzazione condotta dalle multinazionali. Una scelta sancita dalla nuova legge sul germoplasma, presentata proprio a Torino dal presidente Martini, e resa tangibile dal progetto "Terra Madre".
Con la legge la Regione Toscana fa un importante passo in avanti raccogliendo il lavoro svolto fino ad oggi, con le Università e i Coltivatori custodi. Una legge fortemente innovativa che punta non solo alla tutela ma anche alla valorizzazione delle varietà locali e che tutela i diritti dei produttori che fino ad oggi hanno portato avanti queste produzioni. Una legge, fra l'altro coerente con la strategia della qualità delle produzioni e la tutela del consumatore, sia con il divieto di coltivare gli Ogm in Toscana.

Nella due giorni di San Rossore, 14 e 15 luglio, l'Arsia presenterà, con Regione Toscana e Sloow Food Fondazione per la Biodiversità, i prodotti dei presidi toscani, nazionali e internazionali. Al centro del meeting voluto dal presidente Martini i diritti umani, ma non mancheranno approfondimenti, fra l'altro, sulla salute dell'ambiente, la salubrità dei cibi, gli ecosistemi, la prevenzione delle epidemie, la pace.

Redazione Nove da Firenze