Processo Fanciullacci: Totaro (An) accusato di diffamazione per aver chiamato assassino il partigiano


«Attendiamo con fiducia il processo, ma stupisce che definire ‘assassino’ chi ammazzò un filosofo inerme possa essere considerato un atto diffamatorio». Con queste parole il Consigliere regionale di Alleanza Nazionale Achille Totaro si esprime in attesa dell’udienza preliminare del 23 febbraio prossimo. Totaro è chiamato in tribunale a rispondere dell’accusa di diffamazione nei confronti del partigiano Bruno Fanciullacci, che Totaro cinque anni fa definì «un assassino vigliacco che uccise giovanni Gentile». A quelle parole, la sorella del partigiano Giuseppina Fanciullacci e le Associazioni antifasciste di Firenze hanno risposto con l’accusa di diffamazione.

Redazione Nove da Firenze