Pisa: proseguono le ricerche dell'uomo annegato in mare per salvare due ragazzi


Firenze- "Nemmeno una telefonata dai parenti dei bambini salvati" esclamano i genitori del ragazzo annegato a Marina di Pisa sabato pomeriggio, intervistati dal quotidiano Il Tirreno.
Proseguono intanto le ricerche del corpo di Domenico Verdigi, il giovane di 23 anni inghiottito dalle onde dopo aver salvato due bambini in difficoltà. Motovedette della Capitaneria di porto e vigili del fuoco continuano a perlustrare la zona. Dopo il ritrovamento, ieri, del cadavere dello skipper naufragato al largo della Capraia, nuove unità si sono aggiunte ai mezzi che stanno svolgendo le ricerche di Domenico Verdigi.
“Desidero esprimervi il più sentito cordoglio e la vicinanza di tutta la Toscana in questo momento tragico che ha colpito la vostra famiglia.” Con queste parole Claudio Martini, presidente della Regione Toscana, ha aperto la lettera inviata alla famiglia. “Aiutare chi è in difficoltà è un gesto normale in una comunità civile” – ha continuato Martini. “Un gesto per il quale Marco Domenico ha sacrificato la sua giovane vita. Per questa sua umanità non sarà mai dimenticato. Questo dramma ed il sacrificio di Marco Domenico rappresentano una grande lezione morale di cui tutti dobbiamo far tesoro.” Partecipando con affetto al dolore della famiglia Verdigi Martini ha concluso: “la Toscana sarà sempre orgogliosa di questo ragazzo generoso e sarà per sempre grata a chi lo ha educato con principi così nobili di vera umanità.”

Redazione Nove da Firenze