Maggio musicale: 100 fra danzatori, insegnanti e staff: cento esempi di precisione, di rigorosa preparazione, di qualità esecutiva

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
12 maggio 2004 00:26
Maggio musicale: 100 fra danzatori, insegnanti e staff: cento esempi di precisione, di rigorosa preparazione, di qualità esecutiva

Sono i componenti de THE TOKYO BALLET, la formazione autonoma di danzatori, portabandiera e pioniera della danza classica in Giappone, fondata nel 1964 da Tadatsugu Sasaki, il mitico impresario che ha importato l’opera lirica nel Paese del Sol Levante con le tournées dei più prestigiosi teatri europei, fra cui il Maggio Fiorentino e la Scala, al quale Firenze ha conferito nel 2003 il Fiorino d’Oro in occasione del suo settantesimo compleanno in segno di gratitudine per la sua vita a sostegno dell’arte.
E’ la terza volta che il Tokyo Ballet è ospite del Maggio, ed anche questa volta si presenta con un programma interamente dedicato a MAURICE BEJART, il grande coreografo che da tempo ha un rapporto stretto con la Compagnia, che stima al punto di averle concesso in esclusiva la possibilità di proporre in tutto il mondo alcune delle sue più celebri creazioni come Bolero e Sacre.

Nelle due serate bejartiane, in programma al Teatro Comunale domenica 16 e martedì 18 maggio, si potranno ammirare le sue DANSES GRECQUES, su musica di Mikis Theodorakis, il DON GIOVANNI, immaginato come playboy nel backstage di un corpo di ballo, e l’inquietante MANDARINO MERAVIGLIOSO, dall’omonima pantomima di Bela Bartok, “girato” cinematograficamente nella Mitteleuropa anni Trenta e dichiaratamente ispirato ai film di Fritz Lang, dove una prostituta en travesti adesca clienti per farli derubare e uccidere.
Ma prima di Bejart il complesso nipponico presenterà, giovedì 13 e sabato 15, un classico DON CHISCIOTTE, l’hidalgo di Cervantes rivisitato da VLADIMIR VASSILIEV, già stella e direttore del Bolsoj moscovita: un tripudio di virtuosisimi, colori, mulini a vento e con la musica di Minkus eseguita dal vivo da una nuova orchestra, quella formata dai giovani partecipanti ai Corsi promossi dal Teatro attraverso MaggioFormazione, guidati e affiancati dalle prime parti della stessa Orchestra del Maggio, che ha già ricevuto durante le prove di questi giorni il plauso di Alexander Sotnikov, il direttore russo responsabile dell’accompagnamento ai balletti del Teatro Bolsoj, e dunque autorevolissimo in questo campo.
Per i cento magnifici danzatori, Firenze riserva un’accoglienza calorosa, pari a quella che artisti e tecnici fiorentini incontrano nelle loro tournée in Giappone.

Oltre agli applausi, doni a simbolo di alcune “eccellenze” locali: MARIO LUCA GIUSTI, un appassionato Sostenitore del Teatro del Maggio, amico di lunga data di Carla Fracci ma soprattutto un creatore di calzature apprezzato in tutto il mondo, ha infatti deciso di realizzare per ognuna delle ballerine modelli su misura della sua collezione, che le fortunate proveranno in Teatro e si vedranno poi recapitare a Tokyo, mentre i danzatori avranno in omaggio confezioni di vini prodotti dallo stesso Giusti.

Ed è certo che i regali saranno graditi: in Giappone il made in Italy, ma soprattutto il made in Florence nell’ambito della moda e del cibo, è lo status symbol più ambìto.
“Don Chisciotte” si avvale della sponsorizzazione di Banca Toscana, nel centenario della sua fondazione, mentre la tournée del Tokyo Ballet è sostenuta dall’Agency for Cultural Affairs of Japan.
Posti ancora disponibili, biglietti da 15 a 40 euro ( ridotti da 13 a 35).

Collegamenti
In evidenza