Telepass: la risposta di Toccafondi (APF) a Basosi


Questo il testo dell'intervento di Gabriele Toccafondi, capogruppo di Azione per Firenze:
«Anche io provo simpatia per il collega e professor Riccardo Basosi, anche se, nonostante la simpatia, non ho evitato di polemizzare con lui in altre circostanze. Da realista rispondo volentieri alla provocazione cercando di argomentare le mie deduzioni con i dati in possesso. Dal professor Basosi mi aspetto non favole ma calcoli matematici su questi dati. Come Basosi saprà i dati delle prime due settimane di funzionamento del nuovo sistema di controllo degli accessi, in funzione in sole sette porte telematiche, ha fatto registrare circa 23mila violazioni. Ciò vuol dire che quando saranno attivate tutte e 15 le porte, ovvero tra qualche giorno, le multe aumenteranno ancora. Nel primo mese di attività le porte telematiche hanno registrato, ogni giorno, circa duemila violazioni ma solo la metà sono state poi accertate dalla polizia municipale come violazioni. Dati impressionanti anche se la stessa società Autostrade spa, a leggere l'allegato V al contratto, che il consigliere Basosi sicuramente avrà richiesto e letto, forse non reputa molto lontani dalla realtà. Questo perché nel contratto viene previsto che le "parti si incontrino per trovare idonei correttivi gestionali" solo nel caso in cui le foto scattate siano oltre le 700 mila per trimestre, ovvero due milioni e 800 mila foto scattate l'anno, più del doppio di quelle effettivamente scattate nel primo mese. Quindi anche Autostrade sembra pensare che i dati delle foto attualmente scattati rientrino nella normalità. C'è però un altro passaggio dell'allegato che deve far riflettere e la cui interpretazione lascio volentieri al ragionamento del consigliere Basosi: "Per la valorizzazione di questo servizio si è calcolato un flusso medio di 3000 transiti e 400 foto al giorno, esclusi sabati e domeniche, per ciascun varco, stimato assumendo che tutti gli aventi diritto all'accesso alla ztl siano equipaggiati con telepass". Visto che si parla di "valorizzazione del servizio" e di 400 foto in media a porta non vorrei che, anche alla luce degli altri sistemi già rodati in giro per l'Italia, questo dato fosse da intendersi come realistico, non fosse altro perché lo ammette Autostrade SpA. Secondo l'esperienza maturata nel primo mese, assumendo che solo la metà delle foto scattate corrispondano ad una violazione, la cifra di multe quotidiane per ogni varco sarebbe pari a 200. Su 15 varchi telematici si arriverebbe a circa 3000 multe al giorno. Se queste interpretazioni fossero confermate il sistema potrebbe registrare più di 60.000 multe al mese, sabati e domeniche escluse, e più di 700.000 all'anno. Ovvero una cifra molto vicina ai dati emersi nei primi giorni di sperimentazione del sistema. Come il consigliere Basosi sa la matematica è semplice e lineare sempre che i presupposti siano esatti e proprio per amore della realtà ho chiesto all'Assessore di dirci se i presupposti che ci avrebbe fornito Autostrade sono esatti. Concordo quando Basosi afferma che se così fosse ogni fiorentino si dovrebbe accollare cinque multe l'anno e che questo sia eccessivo e masochista ma ricordo anche, sempre restando su questo ragionamento, che nel prossimo bilancio di previsione la giunta ha previsto 30 milioni di euro di multe ovvero circa 250 euro di multe a fiorentino con macchina e anche questa è matematica. Concludendo consigliere Basosi sono d'accordo con lei quando cita la storiella che gli raccontava suo nonno sull'Astrologo, e non l'Astronomo, di Brozzi. Non vorrei che la Giunta, che Lei appoggia, sulla questione Telepass e relative contravvenzioni alla fine di un ragionamento elaboratissimo, giunga alla conclusione che sì, quella che abbiamo pestato era proprio .......».

Redazione Nove da Firenze