Calcio, perquisizioni della Finanza: le prime reazioni delle toscane di A e B


Questa mattina i finanzieri hanno visitato le sedi di Fiorentina, Empoli, Siena e Livorno.
Le operazioni di verifica infatti sono state decise per costruire e delineare un quadro preciso della situazione economico-finanziaria del calcio italiano ma anche per acquisire i documenti riguardanti le iscrizioni delle società calcistiche ai campionati nelle stagioni comprese tra il 1999 e il 2003.
Il responsabile di amministrazione finanza e controllo, nonchè membro del cda e del comitato esecutivo della ACF Fiorentina, Sandro Mencucci, è stato intervistato da fiorentina.it. Ecco le sue parole subito dopo la conclusione della perquisizione, verso le ore 16.00: " Siamo sereni- ha detto Mencucci - per quanto ci riguarda non occorre ribadire che abbiamo tutto in ordine, d'altronde questo è uno dei punti fermi dal quale non abbiamo mai derogato nè mai lo faremo.Alla Guardia di Finanza abbiamo consegnato tutta la documentazione che ci è stata richiesta in spirito di piena collaborazione.Anzi, posso dire che questi controlli sono opportuni, è giusto che nel mondo del calcio sia finalmente fatta un po' di chiarezza, cosa che sta avvenendo visti i controlli a tappeto in tutta Italia e in tutte le società calcistiche."
Un po' stizzita invece la reazione del presidente del Siena, De Luca:" Mi auguro che l'inchiesta non venga condotta dal presidente del Bologna Gazzoni- ha detto con una punta di malizia, o forse di stizzosa apprensione, all'ansa il presidente del Siena Calcio - le sue dichiarazioni hanno dato il via a questa inchiesta, ma Gazzoni non pensi di essere l'unico figlio del sole.I finanzieri sono venuti nella nostra sede ed ho chiesto loro se sarebbe occorsa la presenza di un nostro legale, mi hanno detto di no ed hanno continuato con le loro verifiche".
Laconico il presidente del Livorno, Spinelli :" Invito a controllare le grandi società specialmente nelle loro operazioni all'estero".
AS

Redazione Nove da Firenze