An e Forza Italia plaudono alla bocciatura del canone idrico

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
21 gennaio 2004 17:23
An e Forza Italia plaudono alla bocciatura del canone idrico

«L'amministrazione è stata sconfitta due volte, prima sulla cartolarizzazione del canone idrico poi sul deposito cauzionale sui consumi». Così Gaia Checcucci (Alleanza Nazionale) e Bianca Maria Giocoli (Forza Italia) commentano «la bocciatura, da parte del difensore civico della Regione, del deposito cauzionale imposto da Publiacqua». «In un ordine del giorno presentato lo scorso anno e respinto dalla maggioranza - hanno ricordato - evidenziavamo come questa imposizione fosse un balzello illegittimo non solo nell'ammontare ma anche perché creava una disparità di trattamento fra chi aveva un domiciliazione bancaria, e per questo era esentato dal deposito, e chi invece, non avendola, ovvero la fascia più debole della popolazione, era chiamato a privarsi di circa 35 euro.

Questa cauzione, come ha riconosciuto il difensore civico della Regione, è un vero e proprio prelievo coattivo che provoca disparità di trattamento tra utenti. Considerando poi che anche il vecchio deposito, seppur inferiore nell'ammontare, non è mai stato restituito alle persone che magari hanno cambiato casa - hanno concluso la Checcucci e la Giocoli - diventava oltremodo evidente che questo era solo un balzello produttivo di interessi per i conti di Publiacqua. Dopo l'avventata fantasia della cartolarizzazione dei canoni di concessione, non previsti dalla legge e che la Banca d'Italia ha affossato, e questa successiva bocciatura, è sempre più evidente che il gestore dell'acqua si preoccupa molto suoi bilanci e dei suoi incassi e molto poco dei diritti e della tutela degli utenti».

(mr)

In evidenza