Menci: " l'area laico riformista deve poter contar di più all'interno della Margherita


«L'area laico-riformista deve contare di più nella Margherita». E' quanto auspica il vicesegretario provinciale e vicecapogruppo della Margherita in Palazzo Vecchio Simone Menci «per evitare che questo partito diventi un partito di ispirazione cristiana. Il programma della Margherita per le elezioni amministrative del 2004 - ha spiegato Menci - deve tener conto di alcuni punti fondamentali: la creazione di un assessorato alla sicurezza del cittadino, il ritorno ai quattordici quartieri, la tutela delle giovani coppie, la limitazione dell'elettrosmog. Per raggiungere questi obiettivi non dobbiamo dare per perse le candidature della Margherita alla presidenza del Quartiere 4 e del Quartiere 5 dove maggiore è stato l'impegno del partito e dove possiamo trarre i maggiori risultati politici». Dobbiamo porre finalmente la Margherita al centro del dibattito, come unico partito portatore di più valori, laici e riformisti, progressisti e ambientalisti che si fondono con la cultura tradizionale del popolarismo cattolico democratico, anch'essa propria della Margherita, per trasmettere quella peculiarità tutta nostra di sensibilità politiche all'interno dell'Ulivo. Anche gli assessori della giunta comunale espressione della Margherita - ha concluso Menci - devono candidarsi alle elezioni amministrative: in questo modo i cittadini e gli elettori della Margherita potranno valutare il loro operato come delegati del sindaco».
(mr)

Redazione Nove da Firenze