Domani sera la presentazione al teatro Puccini del libro "Il disco del mondo"

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
15 maggio 2003 18:48
Domani sera la presentazione al teatro Puccini del libro

Il libro "Il disco del mondo" nasce due anni fa quando Walter Veltroni ascoltò un disco ricevuto in regalo. Era di un pianista jazz che non conosceva ma che suonava una musica che esprimeva un dolore immenso, che evocava un misterioso paesaggio interiore, che parlava direttamente all'anima. Leggendo le note di copertina, Veltroni scoprì che si trattava dell'ultimo disco di un giovane musicista italiano, suicidatosi pochi giorni dopo l'incisione, nel 1995: Luca Flores. Da allora, Veltroni ha cercato di scoprire tutto quello che poteva su un uomo che ormai considerava un amico perduto, fino a raccontarne la vita in questo libro e nel documentario che lo accompagna, realizzato insieme a Roberto Malfatto.

Il libro sarà presentato venerdì 16 maggio alle 21,00 al Teatro Puccini con ingresso libero fino ad esaurimento dei posti a disposizione. Interverranno il sindaco Leonardo Domenici, l'autore Walter Veltroni, l'assessore alla cultura Simone Siliani, Giorgio Van Straten e Sandro Veronesi. Nel corso della serata sarà proiettato anche il filmato in DVD di Roberto Malfatto e Walter Veltroni e suoneranno musicisti amici di Luca Flores, diretti da Alessandro di Puccio.
Luca Flores, nato a Palermo nel 1956, vissuto per otto anni in Mozambico, si nutriva di musica (da bambino non si stancava di ascoltare, dall'inizio alla fine, un vecchio disco che aveva un cerchio sulla copertina: erano le Quattro stagioni di Vivaldi, e lui lo chiamava «il disco del mondo»).

Dopo il diploma con dieci e lode al Conservatorio di Firenze, si impose subito sulla scena del jazz italiano e internazionale, suonando tra gli altri con Chet Baker e Dave Holland . Ma dietro la fantasia e la purezza della sua musica c'era lo strazio di una tragedia infantile (la madre perduta in un incidente stradale di cui Luca si sentiva in qualche modo colpevole), uno strazio che in una personalità complessa ed estremamente sensibile come la sua era divenuto sempre più intollerabile. Questo libro appassionato e commosso, sul filo dei ricordi di coloro che hanno conosciuto e amato Luca Flores, è un viaggio nel dolore e nelle emozioni che nutrono la musica, quella grande, quella di cui non possiamo fare a meno.


WALTER VELTRONI è attualmente sindaco di Roma, dopo essere stato direttore dell'«Unità», vicepresidente del Consiglio e ministro dei Beni culturali nel governo di Romano Prodi, segretario nazionale dei Democratici di sinistra. Oltre ad alcuni libri sulla televisione e sul cinema, ha pubblicato presso Baldini & Castoldi Il sogno spezzato. La vita e le idee di Robert Kennedy (1993 e 1999), Governare da sinistra (1997), La sfida interrotta (1999), I care (2000) e presso Rizzoli La bella politica (intervista di Stefano Del Re, 1995 e 1996) e Forse Dio è malato.

Diario di un viaggio africano (2000).

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