Pisa: SC'IMPIS dei Botega, sabato 11 maggio ore 21 all'Abbazia di San Zeno nell'ambito della Rassegna di Danza


Arrivano a Pisa i ricercatissimi e versatili Botega, tra i più apprezzati protagonisti della nuovissima danza italiana, maestri dell'hip hop e del funk, una formazione di energici ballerini fondata nel 1995 da Enzo Celli, prima ed unica compagnia funk sovvenzionata dal Ministero. Ragazzi di diversa formazione, atleti, ballerini, fantasisti, capaci di tendere verso l’oltre dei margini prestabiliti, veicolati dalle capacità intuitive ed originali del coreografo, i Botega si sbizzarriscono fra acrobazie, danza contemporanea, funk, danza classica, magia circense…
SC’IMPIS, il nuovissimo spettacolo della compagnia, che ha debuttato in dicembre a Roma, prima pietra di un progetto triennale, sarà di scena sabato 11 maggio alle ore 21 all’Abbazia di San Zeno, presentato dall’Associazione Danza Oggi. Firma la regia e le coreografie Enzo Celli, nato artisticamente attraverso molteplici esperienze formative. L'approccio all'espressione corporea avviene dapprima con l'atletica, che pratica da professionista, poi attraverso lo sport estremo, paracadutismo, arrampicata, dedicandosi inoltre all'attività di "stuntman". Le sue scelte sono determinate da una personalità eclettica e dinamica, che lo spinge ad intraprendere continuamente nuovi percorsi. La danza arriva a lui quasi per caso, quando entra in contatto con il funk hip hop. Affascinato dalla carica intrinseca di questa danza, che lui stesso definisce "di combattimento", Enzo Celli intraprende la strada dell'arte portando con se l'eredità accumulata in anni di atletica e sport estremo.
SC’IMPIS, per essere naufraghi occore cercare una terra, è un viaggio attraverso l’arte e la follia di un gruppo di saltimbanchi, strambi e singolari passeggeri di un misterioso battello abbandonato alla deriva. Da un intreccio di immagini oniriche, di folle tentazioni e di incredibili evoluzioni, si snoda un racconto dai risvolti autoironici, in cui non mancheranno, però, momenti di poesia e di emozioni a fior di pelle, mentre i saltimbanchi/naufraghi vagano in mare.
Gli acrobati ginnasti ammaliati dal fascino dell’estremo sono Enzo Celli, Fabio Camilli, Marco Cardinali, Raffaele Casuccio, Sabatino D’Eustacchio, Rossella Fusco, Massimo Imbrosciano, Maria Cristina Lorenzini, Moreno Mostarda, Fabio Pellicciotta, Marco Sabbatini, Michele Saccucci, Rosario Toscano. Assistenti alle coreografie Maria Cristina Lorenzini e Raffaele Casuccio, testi di Massimo Imbrosciano, elaborazioni musicali di Enzo Celli, disegno luci e fonica di Massimo Peroni.
Per questo appuntamento con uno dei gruppi più interessanti del settore, che si è segnalato negli ultimi anni per grinta e originalità, i biglietti, posto unico con prezzi che variano da 10,33 a 7,23 Euro, sono già in prevendita presso il Botteghino del Teatro.

Redazione Nove da Firenze