Ampliamento dell’Alberghiero “Saffi”: Approvato il progetto esecutivo


E’ boom per gli Istituti alberghieri, in provincia soprattutto, a Figline e Castelfiorentino, ma anche a Firenze: al “Saffi” di via Andrea del Sarto gli studenti sono passati quest’anno, ed il trend in crescita è ormai una costante, da 821 a 858. Le classi sono aumentate di una ulteriore unità e sono ora 39, con una densità di ragazzi per classe salita da 21,61 a 22.
La Giunta provinciale ha approvato il progetto esecutivo – siamo pertanto ormai alla immediata vigilia dell’appalto e dell’inizio dei lavori - dell’ampliamento del “Saffi”, ampliamento che prevede la realizzazione, all’interno dell’area scolastica di S. Salvi, di un edificio collegato all’istituto esistente, che andrà ad ospitare le aule speciali (cucine, sale pranzo, sale bar ecc.).
L’importante intervento di ampliamento e razionalizzazione del complesso scolastico, per il quale è prevista una spesa di 4,3 miliardi, è stato presentato questa mattina nella sede dell’istituto dall’assessore provinciale all’edilizia Alberto Di Cintio e dal dirigente scolastico Albertina Perugini.
“Siamo molto soddisfatti – ha detto l’assessore Di Cintio – di essere arrivati in fondo alla progettazione esecutiva, che ha un valore importante per la rilevanza e la qualità dell’opera e che sarà ora presto seguita dall’inizio dei lavori”. “E’ un progetto bellissimo – ha aggiunto la preside Perugini – che rappresenta un valido completamento per la nostra scuola”.
Il nuovo edificio, su pianta sostanzialmente trapezoidale, è su due piani per un’altezza complessiva di 7,5 m, una superficie di 1150 mq ed un volume di 4160 mc. Viene collegato all’esistente sede del “Saffi” attraverso un corpo vetrato, supportato da una struttura di sostegno in acciaio; all’interno del corpo di collegamento sono inseriti un nucleo di servizi igienici ed un nucleo scala.
Il fabbricato è totalmente accessibile da parte dei disabili.
La finitura esterna verrà realizzata utilizzando calcestruzzo a faccia vista, conformemente agli edifici esistenti.
Al piano terreno l’edificio ospiterà un magazzino per lo stoccaggio dei generi alimentari, una cucina professionale suddivisa in una zona per la preparazione dei cibi, un’area per la cottura e due zone per la pulizia ed il lavaggio delle stoviglie utilizzate all’interno della cucina e nella sala ristorante, una sala ristorante di superficie pari a 150 mq con una capienza massima di 100 persone, locali spogliatoi per gli studenti, divisi in sezioni maschile e femminile e dotati di servizi igienici indipendenti, servizi igienici per l’utenza della sala ristorante inclusi i servizi per i disabili, un porticato coperto che si affaccia sull’area a verde.
Al piano superiore, a cui si accede attraverso la scala presente all’interno del corpo di collegamento ed un ascensore, saranno ospitati i rimanenti locali, consistenti in un’aula cucina didattica da 27 posti a sedere dotata di un banco di cottura per le lezioni, un laboratorio di pasticceria e di panetteria, una cucina secondaria da utilizzarsi sempre per le lezioni con all’interno due locali separati per il lavaggio delle stoviglie utilizzate in cucina e nella adiacente sala ristorante, una sala ristorante ed una sala bar, un laboratorio di chimica da utilizzarsi per l’effettuazione delle analisi sugli alimenti, locali spogliatoi per gli studenti dotati di servizi igienici, locali spogliatoi per i docenti sempre con servizi igienici, un servizio igienico per i disabili.
Il corridoio di collegamento mette in comunicazione con una scala di evacuazione esterna che si affaccia sul lato posteriore dell’edificio.
E’ prevista anche la sistemazione a verde dell’area esterna di fronte al futuro porticato della sala ristorante, in modo tale da realizzare una piazza.
La durata dei lavori è prevista in 420 giorni.

Redazione Nove da Firenze