A testa alta fuori dalla Coppa Italia

ph courtesy Violachannel

Grinta e dinamismo non bastano ai viola per sconfiggere l'Inter. Discreta gara della squadra, Caceres protagonista. Vlahovic impreciso. Qualche indecisione in difesa


Non è arrivata l'impresa ma sono comunque venute buone indicazioni dalla partita di San Siro.

Di fronte a una delle squadre più forti squadre del campionato, i viola hanno giocato con grande determinazione e hanno messo paura alla squadra di Conte. Spigliati, brillanti e non intimoriti di giocare nella cosiddetta “Scala” del calcio i viola si rendono pericolosi al quarto minuto con Lirola che con un tiro in diagonale sfiora il goal. All'ottavo ci prova l'Inter con un colpo di testa di Sanchez che Terracciano para con sicurezza. Per venti minuti è soprattutto la Fiorentina a fare la partita poi l'Inter comincia a premere. I viola sono costretti nella loro metà campo e si affidano alle ripartenze.

La difesa viola sembra contenere agevolmente l'aggressività nerazzurra sino all'ultimo minuto del tempo quando si fa battere in maniera ingenua. Ceccherini fa confusione in area, tocca male, sbilancia Terracciano in uscita e favorisce Candreva che arriva e la mette dentro.

Dopo il vantaggio casuale dei nerazzurri, la Fiorentina non riparte bene nella ripresa. Al 3′ Lautaro, favorito da una palla persa, calcia sull’esterno della rete. Al 4′ ci prova Sanchez che sfiora il palo alla destra di Terracciano. La Fiorentina soffre. Iachini, per dare più incisività in avanti, toglie Badelj e schiera Cutrone, Questa inedita Fiorentina a tre punte continua, comunque a soffrire.

Al dodicesimo ci prova di testa l'ex Vecino ma si oppone bene Terracciano. Due minuti dopo arriva, all'improvviso, il pareggio viola: dopo un angolo di Pulgar Caceres svetta e di testa schiaccia in rete. Il pari gela San Siro ed esalta i mille tifosi viola presenti. La Fiorentina, galvanizzata dal goal, insiste e al diciannovesimo Chiesa regala a Vlahovic un ottimo pallone ma il giovane attaccante serbo tenta uno “scavetto” davanti ad Handanovic che allunga il braccio e devia in angolo.

Un’occasione mancata che poteva cambiare il volto di una gara che vira decisamente per l'Inter al ventiduesimo quando su una corta respinta della difesa Barella s'inventa un tiro di sottobalzo che batte imparabilmente Terracciano.

Iachini schiera Sottil al posto di un Chiesa, non molto brillante. Il nuovo entrato ci prova al 38' con un tiro da fuori. La Fiorentina cerca il pari. Ci prova ma non sfonda. La manovra non riesce a trovare l’incisività necessaria. Per fermare le velleità dei viola ci mette del suo anche l’arbitro che non concede il rigore per un fallo di Godin su Caceres in area. Un grave errore che avrebbe richiesto il Var che non interviene. Scorrono anche i tre minuti di recupero e la Fiorentina esce dalla Coppa Italia. I Viola hanno giocato una buona gara contro una protagonista del campionato. Sono stati sempre in partita. Purtroppo qualche disattenzione in difesa e un goal sbagliato hanno determinato la sconfitta. .

Queste le dichiarazioni di Beppe Iachini ai microfoni Rai:

“Partita combattuta, siamo venuti qui per giocarcela anche con ragazzi giovani. Nel primo tempo abbiamo concesso poco ma dovevamo forzare meno, abbiamo fatto qualche errore di troppo. Poi un ottimo secondo tempo, purtroppo non siamo stati bravi a concretizzare con Dusan, e nel nostro momento migliore è arrivato questo gran gol di Barella. La squadra ha tenuto il campo e fatto la sua gara. Mercato? Sono già concentrato sulla prossima partita, dobbiamo prepararci, poi sulle trattative lavora la società”.

Nel dopo partita ha parlato anche il presidente Commisso: “Sono tornato in Italia per questa partita. Mi dispiace per i ragazzi perché per la maggior parte della partita abbiamo giocato alla pari. Abbiamo sbagliato un gol e queste sono le partite. Ringrazio Iachini e la squadra per quello che hanno fatto. Stasera ci mancavano alcuni titolari come Castrovilli e Pezzella. Quando non vinco non sono mai contento, ma penso che la partita si potesse almeno pareggiare. Questo è il calcio. Mercato? Non ci sono operazioni chiuse ma Pradè sta lavorando in hotel. Non è neanche venuto a vedere la partita. Oggi abbiamo lavorato molto sul mercato.”.

Inter – Fiorentina 2-1

INTER (3-4-1-2): Handanovic; Godin, Ranocchia, Bastoni; Candreva (28' st Moses), Vecino, Barella, Young; Sanchez (20' st Eriksen); Lautaro Martinez, Lukaku (42' st ESposito). Allenatore: Conte

FIORENTINA (3-5-2): Terracciano; Milenkovic, Ceccherini, Caceres; Lirola (39' st Ghezzal), Benassi, Badelj (9' st Cutrone), Pulgar, Dalbert; Chiesa (34' st Sottil), Vlahovic Cutrone. Allenatore: Iachini.

Arbitro: Doveri di Roma

Reti: 45' pt Candreva; 14' st Caceres; 22' st Barella

Ammoniti: Caceres, Sottil

Alessandro Lazzeri