Rubrica — Editoria Toscana

A Poggibonsi e Firenze la scena fiorentina musicale e artistica degli anni ‘80

Alla 21^ edizione della rassegna teatrale curata dall’Associazione culturale Timbre e in un happening alla Contempo Records


A Poggibonsi terzo ed ultimo appuntamento “Sipario Aperto”, la rassegna dedicata ai linguaggi contemporanei promossa dall’Associazione culturale Timbre e dall’Amministrazione comunale di Poggibonsi in collaborazione con Fondazione E.l.s.a. e l’Associazione La Scintilla di PoggibonsiVenerdì 10 gennaio alle ore 21.30 (Sala Set del Teatro Politeama) “ANNI IN MOVIMENTO - New Wave a Firenze”, un incontro, a ingresso libero, per raccontare la scena fiorentina degli anni 80, anni di grande fermento creativo in cui la musica e il teatro, ma anche il clubbing e la moda videro un’esplosione di creatività e rinnovamento. Ne parleranno alcuni protagonisti dell’epoca, Bruno Casini, giornalista e scrittore che presenterà il suo libro dedicato all’argomento, Giancarlo Cauteruccio regista e attore della compagnia teatrale Krypton, che leggerà alcuni brani di Pier Vittorio Tondelli e Renzo Franchi batterista dei Litfiba. Durante la serata verrà inoltre proiettato il documentario “Scintille generazione trend”.

Domenica 12 gennaio 2020, alle ore 17.00, da Contempo Records a Firenze, happening di presentazione del libro “ New Wave a Firenze. Anni in movimento” (Zona Music Books 2019), alla presenza dell’autore con Roberto Toccafondi (Rinf), Renzo Franchi, Michele Manzotti, Roberto Terzani, Minox, Alessandro Querci, Checco Calamai, Arlo Bigazzi, Giacomo Aloigi, Francesco Magnelli, Massimo Altomare, Giampiero Barlotti, Adriano Primadei, Francesco Del Gratta, Simona Capecchi, Lucia Nebbiai. La capitale del Rinascimento rock celebra la sua rivoluzionaria e longeva new wave perché ancora vivissima e in pieno movimento. Molte cose sono cambiate dagli anni Ottanta, ma non la voglia di fare musica e sperimentare, ritrovarsi e organizzare, condividere e amare che ha trasformato Firenze e contaminato le generazioni, e non ha più smesso.

Redazione Nove da Firenze