A Firenze non piace il Caffè con la zebra

Teste imbalsamate dell'equide africano nella vetrina dello storico locale in piazza della Signoria scatenano l'ira degli animalisti sui social network


Sarà che a Firenze, per ragioni di tifo calcistico, quell'animale a strisce bianche e nere non ha mai suscitato simpatia. Sta di fatto che hanno scatenato una bufera sui social alcune teste di zebra esposte in noto locale in centro. E anche se l''azienda spiega che si tratta di una "collezione privata degli anni '30", alcuni utenti del web stanno scatenando una campagna di boicottaggio dello storico locale.

"Non mettiamoci più piede" è il tenore prevalente nei commenti apparsi su Facebook sotto i post che ritraggono due teste di zebra esposte in vetrina, accanto a rose finte e confezioni di cioccolatini, nel notissimo 'Caffè Rivoire' di piazza della Signoria. Le teste di zebra esposte di fronte a Palazzo Vecchio sono quattro, posizionate in diverse vetrine. Una scelta che, pur in presenza di "animali non uccisi recentemente", suscita la riprovazione delle associazioni animaliste. Quelle che a Firenze contestano anche l'uso dei cavalli per trainare carrozze adibite al trasporto di turisti. Figuriamo pezzi di equidi morti in vetrina.

Nicola Novelli