8 marzo contro Salvini, il maschilista

Fotografie www.dire.it

A Firenze stamani un corteo in cui i manifestanti esponevano una foto con la faccia del ministro dell'Interno in un obiettivo. Il sindaco Nardella invece dedicata un ponte a Margherita Hack


FOTOGRAFIE — (DIRE) Firenze, 8 mar. - Contro il femminicidio, "la vera emergenza sicurezza nel Paese", gli stupri, le prevaricazioni sessiste, il maschilismo. E contro la Lega e il ministro dell'Interno Matteo Salvini, messo al centro di un mirino rosa. Le ragazze del collettivo Spine, oltre cento, sono scese in piazza a Firenze, "perche' l'8 marzo non puo' essere una festa, ma una giornata di lotta per le donne di tutto il mondo", spiegano alla 'Dire' le promotrici della manifestazione. Donne che oggi manifestano "al coro di 'non una di meno' perche' siamo stufe di vedere le nostre sorelle uccise ogni giorno dalla gelosia ingiustificata e sessista", aggiungono. Con il corteo, organizzato lungo le strade dell'Oltrarno, "il nostro attacco al governo e' chiaro". Al governo e a Salvini, 'portato' in giro da un'immagine del vicepremier dentro un mirino rosa. Con tanto di cori: "Odio la Lega", "Salvini, sessista/razzista, sei il primo della lista". Per il collettivo, infatti, "Salvini e' un sessista e un maschilista. Sugli stupri, punta il dito solo contro gli stranieri trasformandoli in nemici delle donne". Anche i migranti, quindi, finiscono al centro della protesta visto che "l'antisessismo non puo' essere slegato dall'antirazzismo: siamo qui a manifestare anche contro il governo della Lega, perche' crediamo che far morire ogni giorno 10 persone in mare e' assurdo". Si scagliano sul Carroccio e sul governo brasiliano o l'amministrazione Trump, "che ci vogliono vietare di abortire giustificando gli stupri". Infine dal corteo si alza un grido salutato da un lungo applauso che interessa da vicino le comunali fiorentine di maggio: "La sinistra ha candidato una donna di colore, votiamo Bundu".

"Se uno va in mezzo a una piazza con un cartello a farsi fotografare insultandomi, puo' essere un uomo o una donna, dando del cretino al ministro dell'interno...", dice Matteo Salvini al Senato, a chi gli chiede se il fatto che sui social lui abbia pubblicato foto di ragazze che lo contestano non sia in contrasto con la festa dell'8 marzo. "Io mando bacioni. A ogni azione corrisponde una reazione. Mi piacerebbe che altrettanto sdegno ci fosse per chi mette la mia foto col cappio. Io non faccio il piangina, faccio un lavoro che mi piace, queste scritte mi fanno solo pieta' e tenerezza. Uomo o donna che siano". "Ecco, bel pacifista. Sara' mica normale un manifesto del genere. Poi il problema sono io...", dice Salvini.

"Per onorare una grande donna ho deciso di intitolare a Margherita Hack il nuovo ponte della tramvia a San Donato". Lo annuncia il sindaco di Firenze Dario Nardella attraverso un post su Instagram dedicato all'8 marzo e alla moglie Chiara.(Dig/ Dire)

Redazione Nove da Firenze