75° anniversario della Liberazione: domenica cerimonie in piazza Santa Croce e piazza Signoria

Evento anche a Villa Vogel, sabato 10 agosto alle 18:00. Una mozione di Sinistra Progetto Comune per "impedire celebrazioni fasciste nelle date della Liberazione"


Domenica, 11 agosto, si celebrerà il 75° anniversario della Liberazione di Firenze. Il primo evento della giornata si terrà alle 7 a Palazzo Vecchio, quando ci saranno i rintocchi della Martinella, la campana della Torre di Arnolfo, che l’11 agosto 1944 annunciò alla città il ritorno alla libertà e alla democrazia. A seguire, alle 9.45 in piazza Santa Croce si terrà la cerimonia solenne dell’Alzabandiera con la deposizione di una corona di alloro da parte delle autorità civili, religiose e militari e sarà reso onore ai caduti di tutte le guerre con le preghiere di suffragio. Alle 10.15, al termine della cerimonia, partirà il corteo diretto a Palazzo Vecchio, con al seguito i Gonfaloni di Firenze, della Regione Toscana, della Città metropolitana e dei vari Comuni dell’area fiorentina, oltre ai labari della federazione delle associazioni partigiane e delle associazioni d’arma e combattentistiche. Sull’Arengario di Palazzo Vecchio, in piazza della Signoria, alle 10.30 è in programma l’intervento del sindaco Dario Nardella. A seguire ci saranno le testimonianze di due rappresentanti dell’Anpi di Firenze: Leandro Agresti, nome di battaglia Marco, uno dei primi partigiani a salire a Monte Morello, e Riccardo Mattei, figlio della partigiana Liliana Benvenuti ‘Angela’. Alle 21 sull’Arengario di Palazzo Vecchio si terrà il concerto per la cittadinanza della Filarmonica ‘Giacomo Puccini’ di Prato.

Villa Vogel, sabato 10 agosto (alle ore 18) nella sala consiliare Tosca Bucarelli, in occasione del 75° anniversario della Liberazione di Firenze: “Firenze 1944: dagli ultimi baluardi delle colline al fronte dell'Arno”, testimonianze di partecipazioni e racconti di storie e di fatti militari e civili dell'estate 1944.

"L'11 agosto è la giornata in cui tutta la Città festeggia la propria Liberazione, con l'orgoglio di essere Medaglia d'Oro della Resistenza -dichiarano i consiglieri del gruppo Sinistra Progetto Comune Antonella Bundu e Dmitrij Palagi- Si tratta di una data in cui però a Trespiano si sceglie di offendere la memoria antifascista, come accade anche il 25 aprile, da parte di alcune organizzazioni di destra. 11 agosto e 25 aprile sono ricorrenze centrali per la nostra Repubblica e il nostro Comune. Bene ha fatto l'ANPI a chiedere a Sindaco, Prefettura e Questura di impedire cerimonie al di fuori del campo costituzionale. Cogliamo il loro invito quindi per presentare una mozione che impegni l'Amministrazione a impedire il tenersi di manifestazioni "nostalgiche" nei confronti di un passato che la nostra Repubblica ha faticosamente riscattato. In campagna elettorale abbiamo ascoltato parole importanti da parte del Sindaco Nardella, confidiamo che sarà coerente con il profilo scelto".

Redazione Nove da Firenze