25 aprile: le celebrazioni per il 71° anniversario della Liberazione

Le iniziative in programma: cerimonie in piazza dell’Unità Italia e sull’Arengario di Palazzo Vecchio


Una giornata per non dimenticare e sensibilizzare le nuove generazioni a custodire la storia e la memoria. Lunedì, 25 aprile, Firenze, medaglia d’oro della Resistenza, ricorderà solennemente il 71° anniversario della Liberazione nazionale. Le celebrazioni inizieranno alle 9.30 in piazza dell’Unità italiana, dove saranno deposte corone al monumento ai Caduti di tutte le guerre, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, con i gonfaloni del Comune di Firenze, della Regione Toscana e della Città metropolitana di Firenze, la bandiera del Comitato Toscano di Liberazione Nazionale del Corpo Volontari della Libertà e i labari delle associazioni dei partigiani. Al termine della cerimonia si formerà un corteo, che raggiungerà l’Arengario di Palazzo Vecchio, dove alle 10.15 la Filarmonica ‘Gioacchino Rossini’ eseguirà l’Inno d’Italia. A seguire, ci sarà l’orazione ufficiale della presidente della Corte di appello di Firenze Margherita Cassano e gli interventi del presidente del Parlamento degli studenti della Toscana Bernard Dika, del presidente dell’Anpi provinciale di Firenze Silvano Sarti e del sindaco Dario Nardella. Gli interventi saranno intervallati dalle letture tratte dai ‘Sentieri di nidi di ragno’ di Italo Calvino effettuate dai giovani del Teatro della Toscana. Le celebrazioni si concluderanno alle 17,30 sull’Arengario di Palazzo Vecchio dove si terrà il concerto per la cittadinanza della Filarmonica Rossini.

Dopo la giornata densa di emozioni a Sant’Anna di Stazzema di Venerdì 22 Aprile con cento giovani toscani, il Parlamento degli Studenti continua le iniziative per l’anniversario della Liberazione in Toscana. Nella mattina del 25 Aprile parteciperà alle celebrazioni del Comune di Firenze in Piazza dell’Unità e all’Arengario di Palazzo Vecchio, mentre a Pisa il Vicepresidente del Parlamento Lorenzo Davini prenderà parte alla cerimonia ufficiale della città “per testimoniare un impegno diffuso e quotidiano in tutta la nostra Regione – ha affermato il Presidente Bernard Dika - nel pomeriggio saremo poi nuovamente a Sant’Anna di Stazzema alla manifestazione unitaria dei Comuni della Versilia per portare il contributo della nostra generazione.”

Il Comune di Bagno a Ripoli presenta ha organizzato alcune iniziative in occasione del 71° anniversario della Resistenza e della Liberazione, lunedì 25 aprile: Deposizione corone sul territorio: ore 8.30, Deposizione corona ai Caduti delle Cinque Vie; ore 8.45, Deposizione corona ai Caduti del Cimitero di Ponte a Ema; ore 9.15, Ritrovo corteo davanti all'Istituto di Credito di via Benedetto Fortini; ore 9.30, partenza del corteo con la Filarmonica Cherubini; ore 9.45, Deposizione corone alle lapidi della Scuola Vittorino da Feltre a Ponte a Ema, con esecuzione degli inni ufficiali; ore 10, Commemorazione nel piazzale della scuola con Santa Messa.  Intervengono: Francesco Casini, Sindaco di Bagno a Ripoli; Alfredo Esposito, Presidente del Consiglio di Quartiere 3 di Firenze; Luigi Remaschi, Presidente della sez. Anpi P. Ferruzzi di Bagno a Ripoli; il Comitato Unitario di Ponte a Ema.  Durante la commemorazione, nel piazzale, avrà luogo un breve spettacolo organizzato dai ragazzi della classe quinta della Scuola Vittorino da Feltre.

Due iniziative in programma a Greve in Chianti per la della giornata dedicata alla liberazione dell'Italia dall'occupazione nazista e dal regime fascista promosse e organizzate dall'Associazione culturale Tiravento, Circolo Arci di Greve, Spi-Cgil, Coop, Sms Greve con il patrocinio del Comune di Greve in Chianti. La mattina si comincia con la “Scarpinata resistente”, per ricordare i passi della storia della Resistenza e l'eredità lasciata da tutti coloro che hanno dato il loro contributo per una società più libera e democratica. Il ritrovo è previsto per le ore 9:00 davanti alla Casa del Popolo, da dove si partirà per la camminata nei dintorni della campagna grevigiana. Un percorso facile, assicurano gli organizzatori, adatto e rivolto agli adulti ma anche ai bambini. Intorno alle 12:30 poi, per chi lo desidera, si concluderà con una simpatica sosta mangereccia all'aperto a base di salsicce arrostite, pecorino e baccelli. (per ulteriori informazioni si può telefonare ai numeri 348 3318380 e 338 7888401). La sera, invece, alle 20:45, nella sala della Casa del Popolo, si proseguirà con lo spettacolo teatrale “Storie di Villa Triste” a cura della Compagnia dei Teatri di Imbarco (ingresso gratuito). Uno spettacolo dedicato al processo alla Banda Carità e alle vicende terribili dei luoghi di tortura a Firenze durante l'occupazione tedesca. In scena, dunque, le storie dei testimoni di quel tragico periodo, uomini e donne fiorentini che sulla loro pelle, e spesso con la vita, pagarono per i loro grandi ideali di libertà.

Lunedì 25 aprile il Comune di Fucecchio celebrerà il 71° Anniversario della Liberazione dell'Italia dall'oppressione nazi-fascista con una cerimonia alla quale prenderà parte il sindaco Alessio Spinelli. Il programma prevede alle ore 11 il ritrovo delle autorità, delle associazioni e dei cittadini in Piazza Amendola. Alle ore 11,15 seguirà un corteo per le vie del centro fino a piazza XX Settembre dove, di fronte al monumento ai Caduti, si terranno l'alzabandiera, la deposizione di una corona di alloro e l’intervento del sindaco. La cerimonia sarà accompagnata e conclusa dalle note del Corpo Musicale “Mariotti – La Primula”.

Asciano celebra la Festa della Liberazione commemorando le vittime cadute sotto i colpi del fuoco alleato nella strage del Poggiarone. Lunedì 25 aprile alle 11 sarà scoperta una targa realizzata dall’amministrazione comunale in ricordo delle 15 vittime che, all’altezza del podere Poggiarone lungo la strada Lauretana, persero la vita a bordo di una postale mitragliata da un aereo degli Alleati. «Quest'anno, per la prima volta, 72 anni dopo, celebreremo il 25 aprile ricordando un'inutile strage di innocenti, mai chiarita fino in fondo e compiuta, secondo il ricordo dei sopravvissuti, da un areo alleato durante i combattimenti per la liberazione dell'Italia - spiega il sindaco di Asciano Paolo Bonari -. La targa commemorativa è stata realizzata su proposta di Enrico Torpigliani e delle altre persone che insieme a lui hanno mostrato una grande sensibilità per la nostra memoria collettiva». Sui fatti del 10 aprile del 1944, poche settimane prima che Asciano venisse liberata il 2 luglio dello stesso anno, restano oggi poche testimonianze e dettagli di una vicenda mai abbastanza approfondita. Era il lunedì dell’Angelo di 72 anni fa quando una postale diretta da Asciano a Siena fu mitragliata dagli alleati e persero la vita 15 persone e molti furono i feriti. Nell’archivio comunale di Asciano in merito a questo evento esiste un documento datato 17 maggio 1944 in risposta alla richiesta dell’Opera Nazionale Orfani di Guerra – Comitato Provinciale di Siena, in cui è stilato l’elenco delle «persone decedute in Asciano per offesa aerea nemica aventi figli a carico».

«Su queste strade, se vorrai tornare, ai nostri posti ci troverai, morti vivi con lo stesso impegno, popolo serrato attorno al monumento che si chiama. Ora e sempre, Resistenza». È la celebre frase di Pietro Calamandrei lo slogan scelto dall’amministrazione comunale e dalla sezione Anpi di Rapolano Terme per accompagnare e celebrare il 71esimo anniversario della Festa della Liberazione. Il 25 aprile, le cerimonie solenni avranno inizio alle 10 con il ritrovo e la partenza da Piazza della Repubblica a Rapolano di due delegazioni che depositeranno una corona di alloro al monumento ai caduti di Armaiolo ed in Piazza Medaglia d’Oro Biagini a Serre. Alle 11, un nuovo corteo partirà da Piazza Matteotti per la deposizione delle corone alla lapide affissa nel Palazzo comunale di Rapolano, al monumento della Resistenza in Piazza della Repubblica e al monumento della Resistenza in località Piani. Qui si concluderanno le celebrazioni solenni con gli interventi del sindaco di Rapolano Terme, Emiliano Spanu, e del rappresentante dell’Anpi Siena, Filippo Lambardi. Alle 13, ‘pranzo della Resistenza’ nel salone del Teatro del Popolo, con proiezione di un video-documentario sulla Resistenza a Rapolano. Il programma del 25 aprile verrà chiuso al Parco dell’Acqua, alle 16, con una merenda all’aria aperta con musica, divertimenti e animazione.

Lunedì 25 aprile Volterra celebra la Festa della Liberazione dell’Italia dalla dittatura nazi-fascista. Ad aprire il variegato programma alle ore 10,30 in Sala Consiliare di Palazzo dei Priori sarà il saluto delle autorità con introduzione da parte del sindaco di Volterra Marco Buselli a cui seguiranno gli interventi dell’assessore alla cultura Alessia Dei e del Consigliere Delegato, Federico Berni. A seguire lo scrittore Silvano Granchi presenterà il suo libro dal titolo “Gino Graziani – Storia postuma di un internato militare italiano nei lager nazisti” con interventi del figlio del protagonista del libro, Paolo Graziani e di Valerio Trafeli, rappresentante Sindacato Pensionati Italiani - CGIL di Volterra. La giornata proseguirà alle ore 11,30 con il corteo per la deposizione di una corona davanti al monumento ai caduti di Piazza Martiri della Libertà e successivamente, di un’altra corona al monumento ai caduti di Porta a Selci. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

Redazione Nove da Firenze