Vlahovic ferma l'Inter e salva Montella

Un goal nel recupero regala il pari ai viola. La squadra gioca col cuore ma con scarso costrutto.Dragowski e Pezzella super. Difficoltà in attacco e a centrocampo. Un piccolo passo avanti, Venerdì arriva la Roma.


Il calcio è emozione. Talvolta un'emozione improvvisa che modifica l'ennesima partita mediocre di una Fiorentina ancora alla ricerca di un’identità. E'successo al novantatreesimo quando anche il più appassionato dei tifosi era rassegnato alla quinta sconfitta dei viola. Vlahovic conquista il pallone a metà campo e s'invola velocissimo inseguito dai difensori nerazzurri che non riescono a fermarlo, entra in area e batte Handanovic, con un tiro incredibilmente preciso all’angolo alto, alla sinistra del portiere- Esplode il Franchi per un goal che significa pareggio. Un goal alla Bati che iinterrompe la serie negativa dei viola e salva almeno per il momento la panchina di Montella.

La gara è stata comunque mediocre, giocata a ritmi bassi e priva di grandi emozioni, a parte il goal dell'ultimo minuto che è stato davvero bello.

Montella schiera in attacco Boateng e Chiesa e tiene in panchina Vlahovic e Pedro. L'allenatore viola continua a giocare senza centravanti. Ed è una scelta tattica che si rivela ancora una volta sbagliata. A inizio gara è l'Inter a prendere subito in mano la partita. I viola subiscono la pressione nerazzurra e non riescono a imbastire alcuna azione. Nei primi minuti Chiesa s'infortuna e zoppica vistosamente, poi si riprende ma non brilla. Dopo solo otto minuti l'Inter va in vantaggio grazie a un goal dell'ex Borja Valero che scarta agevolmente Milenkovic e in area batte da pochi passi Dragowski.La Fiorentina prova a reagire e al 14' un bel tiro di Badelj è parato da Handanovic. La squadra viola insiste e, almeno sotto il profilo dell’impegno ci prova. Chiesa non è in grande giornata ed è fermato spesso da interventi fallosi che non sono sanzionati dall'arbitro. Boateng s'impegna ma non è molto efficace, anche se è proprio Prince Kevin ad avere una buona occasione quando al 35' con un colpo di tacco cerca di risolvere con scarsa fortuna una mischia in area interista, L'Inter non fa molto, tiene a ritmi bassi la gara ma riesce a sorprendere in ripartenza i viola al 38':Borja Valero lancia Lukaku in contropiede, Milenkovic va sull’attaccante belga che serve al centro Lautaro, che batte Dragowski. L'esultanza dei nerazzurri è subito stizzita dal Var che annulla il goal per fuorigioco di Lukaku.La Fiorentina rischia ancora al 43' su un colpo di testa di Lukaku cui si oppone Dragowski con un ottimo intervento. Prima della fine del tempo i viola si rendono pericolosi con Boateng e Chiesa.

Nella ripresa il ritmo della gara si fa ancora più lento. L'Inter cerca di gestire con sapienza e con migliore palleggio il vantaggio. La Fiorentina prova a riaprire la partita . Al 58’ Boateng colpisce di testa ma la palla finisce sopra la traversa. Al 65’ una botta da fuori area di Castrovilli impegna Handanovic in un non facile intervento . Al 73′ occasione per l’Inter con Lukaku che si libera di Pezzella, e davanti a Dragowski, non riesce a segnare col portiere che devia in angolo.

La Fiorentina ci prova. Il suo forcing, con molti errori di misura, appare velleitario, Ma quando sembra profilarsi ineluttabile l'ennesima sconfitta,In pieno recupero Vlahovic vince la sfida in velocità con la difesa nerazzurra e da posizione decentrata batte Handanovic sul secondo palo per l’1-1 definitivo che salva Montella in vista della sfida di venerdì sera, sempre al Franchi,contro la Roma.

La Fiorentina non ha giocato una gran partita, ma nonostante molti errori di misura e un'impostazione tattica discutibile ha mostrato qualche progresso rispetto alle ultime disastrose prestazioni.

Nel dopo gara Montella ha dichiarato a Sky: “Un pareggio dal valore importantissimo. I tre punti sarebbero stati meglio, ma tutto va rapportato anche all’avversario. Credo che la squadra oggi abbia fatto una grande partita. Non ci sto a perdere, sarebbe stata una beffa. Oggi c’era uno spirito diverso dall’inizio. Tutta la settimana si era parlato di fare la prestazione, poi ci sta di perdere, di subire gol e perdere le tue certezze. La squadra è sempre stata in partita e sono contento. E’ arrivato al momento giusto. Sono contento del gol di Dusan e alla fine ho pensato pure di poterla vincere, ma va bene così”. Dagli Usa è intervenuto anche il presidente Commisso: Rocco Commisso che ha affidato ai media ufficiali del club il suo messaggio per la squadra:“Complimenti ragazzi! Questa è la Fiorentina che voglio e che mi rende orgoglioso. Abbiamo messo tutto in campo e siamo riusciti a fermare la capolista. Ora continuiamo così e pensiamo subito al prossimo avversario. Grazie a tutti i tifosi che ancora una volta sono stati incredibili dal primo fino all’ultimo minuto. Bellissima anche l’immagine di Dusan che abbraccia Mister Montella. Forza ragazzi!“.

Fiorentina - Inter 1-1

FIORENTINA (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Caceres; Lirola, Pulgar, Badelj (20' st Benassi), Castrovilli (38' st Eysseric) Dalbert; Chiesa (14' st Vlahovic), Boateng. Allenatore: Montella

INTER (3-5-2) Handanovic; Bastoni (42' st Godin); De Vrij, Skriniar; D'Ambrosio, Vecino, Brozovic, Borja Valero (38' st Agoume), Biraghi; Lukaku, Lautaro Martinez (38' st Politano). Allenatore: Conte

Arbitro: Mariani di Aprilia

Reti: 8' pt Borja Valero; 47' st Vlahovic

Note: ammoniti Brozovic, Bastoni, Badelj, Dalbert, Borja Valero, Lautaro Martinez, Montella

Alessandro Lazzeri