​Violenze ed abbandoni: pene più severe contro chi maltratta gli animali 

Otto cuccioli abbandonati lungo il tratto della A1 presso l'area di Sevizio Arno direzione Roma


Cosimo Maria Ferri, componente della Commissione Giustizia alla Camera dei Deputati dichiara "La cronaca di questi ultimi giorni ha acceso i riflettori, ancora una volta, sul triste fenomeno dell’abbandono e del maltrattamento di animali. Penso a Kaos il cane "eroe" di Amatrice, avvelenato da ignoti senza una precisa motivazione. Kaos era un vero eroe, ha contribuito a salvare numerose vite nel sisma che ha colpito il centro Italia ed è stato ucciso in modo vigliacco e senza pietà".

L’inizio delle vacanze estive, porta con sé l’aumento degli episodi di abbandono di cani e gatti che vengono lasciati a morire sulle strade e autostrade.
"La Polizia Stradale di Ponte a Poppi (Arezzo) ha, infatti, soccorso 8 cuccioli abbandonati lungo il tratto autostradale A1 presso l'area di Sevizio Arno direzione Roma.

Occorre rafforzare la tutela degli animali e per questo motivo ho presentato una proposta di legge che introduce il reato di abbandono e prevede pene più severe per chi commette reati come il maltrattamento e l’uccisione di animali.

Disposizioni più chiare. Pene certe e severe. Norme più efficaci. Le leggi però non bastano. È necessario che tutte le forze parlamentari e la società civile si facciano carico di promuovere una campagna di sensibilizzazione che deve diventare una vera e propria battaglia di civiltà"
conclude Ferri.

Redazione Nove da Firenze