Rubrica — Fiorentina

Viola, Commisso conferma Montella

Colloquio del mister con il proprietario della società a New York, accordo trovato in pochi minuti: "Vincenzo è pieno di entusiasmo, farà bene". L'aeroplanino: "La positività del patròn contagerà tutto l'ambiente"


Nessuna sorpresa, Vincenzo Montella resta alla guida della Fiorentina. Il colloquio con il patròn viola Rocco Commisso, a New York, è stato molto positivo e l'accordo è stato trovato in pochi minuti. Alle 20,52 è apparso il comunicato ufficiale della Fiorentina, con le parole sia di Commisso che di Montella. "Vincenzo mi ha fatto davvero un'ottima impressione - spiega il patròn - l'ho trovato pieno di entusiasmo e voglia di mettersi al lavoro".

Non poteva mancare un riferimento alla parte finale del campionato scorso: "Quell'esperienza  è stata sfortunata per tanti fattori, molti non dipendenti da lui, con i calciatori che ad un certo punto sembravano impauriti". Ma Commisso ricorda bene la Fiorentina migliore di Montella, quella che negli anni d'oro "veniva definita la Fiorentina-olè ed era senza dubbio una delle squadre che esprimeva un livello di calcio tra i più spettacolari d'Europa".

Commisso ripone grande fiducia sul tandem che si ricompone: "Con il ds Pradè e con mister Montella ben prima delle mie aspettative, a tempo di record, abbiamo definito la guida tecnico-sportiva. Ora stiamo lavorando duramente su tutti gli altri aspetti per farci trovare pronti al via della nuova stagione e sicuramente prima dell'apertura del mercato, il primo luglio.

L'aeroplanino è apparso ricaricato, rigenerato: "Sono molto felice - ha detto - ho incontrato per la prima volta di persona Rocco Commisso e sono stato colpito dal suo entusiasmo oltre ogni aspettativa. Lui trasmette tanta positività e sono certo che riuscirà a contagiare tutti, squadra e tifosi. Sono poi molto contento di ritrovare come direttore sportivo Daniele Pradè, con cui in passato ho lavorato duramente e in grande sinergia ottenendo risultati di livello. Non vedo l'ora - conclude Montella - di mettermi al lavoro per cercare di regalare alla nuova Proprietà e a Firenze le soddisfazioni che meritano".

Ora si attendono le nuove mosse, si è parlato a lungo di un ingresso di Batistuta in società, e in particolare le decisioni su Chiesa, Veretout e il resto della rosa. Perché la nuova stagione è ormai alle porte, il ritiro di Moena è fissato tra poco più di tre settimane, il 6 luglio.

Redazione Nove da Firenze