Villa di Rusciano e Gualchiere di Remole: confermata la vendita 

In piena emergenza abitativa, la lista per le case popolari e per l’emergenza rimane lunga


I consiglieri Miriam Amato (Potere al Popolo) e Tommaso Grassi (Firenze riparte a sinistra) dichiarano "Abbiamo fatto degli emendamenti per stralciare dal piano delle alienazioni gli appartamenti di via dei Pepi, siamo in piena emergenza abitativa, la lista per le case popolari e per l’emergenza rimane lunga, ma l'amministrazione si ostina a vendere gli alloggi fino a poco tempo fa assegnati come erp.

Su via dei Pepi, ricordiamo la vicenda del ricorso al Tar fatto e vinto da uno degli inquilini, la sentenza sancisce che è un alloggio erp, mentre l' amministrazione lo inserisce nel piano delle alienazioni come non erp, perché nel frattempo ha fatto ricorso al Consiglio di Stato, accanendosi piuttosto che agendo di buon senso, destinando questi alloggi all’edilizia residenziale pubblica. Così si fanno tornare i conti, in attesa che la situazione si chiarisca legalmente e mantenendo l'inquilino in uno stato di instabilità.

Altri emendamenti riguardavano lo stralcio di Villa di Rusciano e delle Gualchiere di Remole, due pezzi identitari per la nostra città, e nonostante le mobilitazioni per salvaguardarne la storia e la destinazione pubblica, rimangono a disposizione per probabili speculazioni. Ma la cosa più inspiegabile è stato l'emendamento sull'immobile di via Carraia 6, sul quale a noi hanno dato parere contrario, mentre lo stesso emendamento da parte della giunta ha avuto parere favorevole.

Abbiamo anche provato a correggere una inesattezza sulla delibera, con un emendamento che poi abbiamo ritirato, perché l'opposizione va ascoltata sempre non solo quando fa comodo, l'ennesima prova che questa amministrazione procede a tentoni, brancolando nel buio". 

Redazione Nove da Firenze