Uomo bloccato dai militari dell’Operazione Strade Sicure

L'episodio ha evidenziato l'addestramento dei paracadutisti e la sinergia tra i militari e polizia che contribuisce ad incrementare la sicurezza


AEROPORTO DI FIRENZE — I militari dell’Esercito impegnati nell’Operazione STRADE SICURE, presenti all’interno dell’aeroporto di Firenze, sono intervenuti dopo essere stati allertati dalle Forze di Polizia a causa delle intemperanze di un uomo che aveva, poco prima, manifestato atteggiamenti aggressivi e violenti. Immediatamente la pattuglia dei paracadutisti del 186 reggimento “Folgore” intercettava l’individuo il quale, alla vista dei militari, lanciava loro minacce. Subito i paracadutisti cercavano di calmare l’uomo ma, nonostante, questo li aggrediva fisicamente cercando di sottrarre l’arma in dotazione. Senza indugio i militari a seguito dello scontro fisico, immobilizzavano e mettevano in sicurezza l’uomo consegnandolo ai poliziotti della Polair che prontamente erano intervenuti sul luogo.

L’evento ha dimostrato, ancora una volta, come le sinergie messe in campo tra i militari impegnati nell’Operazione Strade Sicure e le Forze di Polizia, contribuiscano ad incrementare la sicurezza sul territorio.

Tutti i soldati, a premessa dell’impiego nell’Operazione Strade Sicure, svolgono un lungo addestramento specifico, tra cui il Metodo di Combattimento Militare che consiste in un combattimento corpo a corpo senza l’utilizzo delle armi da fuoco.

L’Esercito Italiano, attraverso l’Operazione “Strade Sicure”, è impegnato da diversi anni nella città di Firenze con oltre 100 uomini e donne che supportano costantemente le forze di Polizia in diversi luoghi cittadini.

nella foto militari dell'Esercito Italiano

Redazione Nove da Firenze