Ungulati: domani mattina il voto sulla proposta di legge regionale

Veglia funebre ieri sera al Porcellino


Firenze – È stato avviato questo pomeriggio l’esame della proposta di legge-obiettivo per il contenimento degli ungulati in Toscana. Dopo l’illustrazione in Aula da parte del presidente della commissione Sviluppo economico e rurale, Gianni Anselmi (Pd), è in corso il dibattito. I lavori di oggi sono terminati alle 20, la seduta riprenderà domani mattina alle 9.30 con la conclusione del dibattito e il voto della proposta di legge e degli emendamenti.

La proposta di legge è stata approvata dalla Commissione competente e manca solo il voto in aula. A nulla sono serviti gli appelli fatti nei mesi scorsi dal mondo ambientalista e animalista e non solo. Il testo che giunge in aula mantiene infatti sostanzialmente invariata la sua impostazione. Nelle foto di Beppe Miceli, il flashmob che ha avuto luogo ieri sera al Porcellino a Firenze.

Il problema dell’eccesso di ungulati sul territorio toscano (Cinghiale, Capriolo, Cervo, Daino e Muflone) è stato originato proprio dalle reintroduzioni a fini venatori (oltre che da costanti foraggiamenti illeciti). Per esempio, dopo l’estinzione del cinghiale autoctono maremmano, sono stati importati dai cacciatori un grande numero di cinghiali dall’est Europa, animali più grandi e più prolifici (e a volte ibridati con maiali, rendendoli per metà domestici). I cinghiali/maiali semidomestici ormai si avvicinano tranquillamente ai giardini e alle periferie delle città

Redazione Nove da Firenze