Unesco, la bocciatura di Firenze fa infuriare gli artigiani

Sorani (Confartigianato): "Senza nulla togliere a Biella e Como, la nostra città è una capitale del settore. Ci auguriamo che non ci siano motivazioni politiche". Tonini (Cna): "Dai palazzi romani ancora disattenzione per Firenze"


(DIRE) Firenze, 18 giu. - "E' enorme il rammarico per quanto deciso dalla commissione del Governo che ha bocciato Firenze come sito Unesco per l'artigianato. Siamo delusi, arrabbiati e sorpresi di fronte a questa scelta che privilegia Como e Biella". E' quanto dichiarato da Alessandro Sorani, presidente Confartigianato Firenze che commenta cosi' la bocciatura di Firenze, candidata a città creativa dell'artigianato nella Rete Unesco, formalizzata dal consiglio direttivo della Commissione nazionale italiana per l'Unesco. "Senza nulla togliere a Como e Biella, indubbiamente città che hanno saputo esprimere una grande tradizione nel settore dell'artigianato, come nel caso di Como che recentemente ha mostrato alte capacità di innovazione, rimane però il fatto che Firenze è una capitale non soltanto dell'arte, non soltanto della cultura, ma anche dell'artigianato. Negare questo significa negare la realtà. Per questo l'estromissione ci trova sinceramente senza parole", aggiunge. "Ci auguriamo- conclude Sorani- che non ci sia nessuna motivazione politica dietro a questa bocciatura. Da un po' di tempo, infatti, stiamo notando una sorta di accanimento romano nei confronti di Firenze, delle sue proposte e dei suoi progetti". 

Critica anche la Cna: "Dai palazzi romani ancora una disattenzione alle esigenze di una città, Firenze, che non risponde appieno alla linea politica del governo. Ma andremo avanti, su questa e altre battaglie che ci attendono, come quella dell'ampliamento dell'aeroporto di Peretola", assicura Luca Tonini, presidente fiorentino dell'associazione degli artigiani. Ora, aggiunge, "c'è dispiacere, ma la voglia di andare avanti prevale e siamo felici che Palazzo Vecchio voglia portare a termine i progetti della candidatura che abbiamo sostenuto anche come Cna nazionale".

Redazione Nove da Firenze