Rubrica — Fiorentina

Una vittoria rocambolesca al Bentegodi

Emozioni a raffica. Due rigori, due pali,un'espulsione, sette goal, il var e un arbitraggio discutibile. In luce Muriel, bene Lafont, Chiesa decisivo. Difficoltà in difesa e a centrocampo.


La Fiorentina esce dal Bentegodi con una vittoria meritata ma sofferta, dopo una gara che non pareva mai conclusa. Se si guarda la partita come uno spettacolo Chievo- Fiorentina è stata una gara divertente, con occasioni ed errori da parte di entrambe le squadre.

La gara comincia bene per I Viola che al quarto minuto trovano il goal con Muriel. Sugli sviluppi di una punizione dal limite, Hancko serve Muriel, una deviazione maldestra di Depaoli favorisce l'attaccante colombiano che controlla e di sinistro batte Sorrentino. Al 14' clamoroso errore di Lafont che, in fase di rinvio, serve inavvertitamente Giaccherini che segna. L'arbitro, dopo aver consultato direttamente il Var, annulla. Prima dell'errore di Lafont, Pellissier ha invaso l'area di rigore per andare a pressare Hugo.

La partita non è, comunque, in discesa per i viola. Il Chievo attacca, la Fiorentina sembra rilassarsi. Dopo pochi minuti gli uomini di Di Carlo protestano per un contatto in area di Pellissier. Al 26’ Benassi raccoglie un cross dalla destra e riesce a segnare con un tiro che finisce all'incrocio dei pali. Al 38’ il Chievo accorcia le distanze: cross di Depaoli dalla destra, per Stepinski che sovrasta nel gioco aereo i due centrali viola e, di testa, batte Lafont.

Nella ripresa la partita è agonisticamente vivace con frequenti capovolgimenti di fronte. Il Chievo appare più determinato e prova subito a pareggiare con una punizione di Giaccherini che sfiora l'incrocio dei pali. La Fiorentina agisce di rimessa. Al 10' Muriel ha l'occasione di segnare una doppietta ma il colombiano spreca con un pallonetto che finisce sul fondo. Al 14' sugli sviluppi di un calcio piazzato un tiro ravvicinato di Leris è fermato di mano in area da Benassi. Cartellino rosso per il centrocampista e rigore per il Chievo. Pellissier trasforma e porta in parità la gara.

Dopo essere stata raggiunta la Fiorentina reagisce e cerca con caparbietà e con qualche imprecisione di ritornare in vantaggio. Pioli cerca di riequilibrare la squadra e inserisce Dabo al posto di Simeone. Chiesa dialoga con Muriel in attacco e si mette in luce al 21' con un gran tiro che colpisce la traversa. La partita è vivace, si alternano i capovolgimenti di fronte. Le due squadre non si accontentano del pareggio. Al 26' occasione per il Chievo: cross di Jaroszynski dalla sinistra, Lafont non esce, ma Gerson risolve anticipando Stepinski. Al 34' viola di nuovo in vantaggio con Chiesa che brucia la difesa clivense e chiude con un destro sul secondo palo. La Fiorentina continua ad attaccare e potrebbe segnare ancora con Muriel ma il tiro al volo del colombiano colpisce il palo. La partita non è finita. Al 38' ancora un rigore per i clivensi. Gerson tocca con un braccio la palla in area, batte ancora il penalty Pellissier ma Lafont para la conclusione. Al 42' Gerson serve Chiesa che batte ancora una volta Sorrentino con una conclusione a fil di palo. Ma la partita regala ancora emozioni. Al 45'cross di Depaoli nel cuore dell'area viola, Djordjevic sovrasta Pezzella e, di testa, mette in rete. Dopo cinque minuti di recupero la partita termina sul 4-3 finale. La Fiorentina conquista tre punti importantissimi al termine di una partita, rocambolesca, emozionante e divertente. Un risultato che avvicina alla zona Europa. Un risultato importante, dovuto soprattutto a iniziative individuali, che ha fatto emergere oltre a una ritrovata brillantezza in attacco le evidenti difficoltà di un centrocampo che condiziona anche una fase difensiva oggi particolarmente confusa.

Stefano Pioli, allenatore della Fiorentina, ha dichiarato ai microfoni di Sky Sport:

“Per noi tutte le partite hanno un’importanza notevole perché siamo un po’in ritardo. C’è un po’ di pressione sui ragazzi. Credo che siamo partiti molto bene, l’errore è stato nel gestire il pallone quando siamo andati in vantaggio. Il Chievo ce l’ha messa tutta e con Di Carlo avevano fermato qui sia la Lazio sia l’Inter. I ragazzi ancora una volta con generosità, spirito di squadra e volontà hanno portato a casa questa vittoria, che ci permette di lottare per il sesto-settimo posto, il nostro obiettivo. E’ stata una partita difficilissima. Le scelte arbitrali non sono state felici per entrambe. Muriel e Chiesa hanno fatto giocate importanti e devono continuare così”.

CHIEVO VERONA (4-4-2): Sorrentino; Depaoli, Tomovic, Rossettini, Jaroszynski; Leris (70' Barba), Rigoni, Hetemaj, Giaccherini; Pellissier, Stepinski (79' Djordjevic). Allenatore: Di Carlo.

FIORENTINA (4-3-3): Lafont; Laurini (80' Ceccherini), Pezzella, Hugo, Hancko; Veretout, Norgaard (46' Gerson), Benassi, Chiesa, Simeone (61' Dabo), Muriel. Allenatore: Pioli.

Arbitro: Chiffi di Padova.

Marcatori: 4' Muriel, 27' Benassi, 38' Stepinski, 60' Pellissier (rig.), 79' e 86' Chiesa, 89' Djordjevic.

Note: All'85' Lafont para un calcio di rigore a Pellissier. Espulso al 59' Benassi. Ammoniti: Benassi, Giaccherini, Sorrentino, Rigoni.

Fiorentina — rubrica a cura di Alessandro Lazzeri

Alessandro Lazzeri

Alessandro Lazzeri — Giornalista e scrittore, laureato in Lettere, ha pubblicato su testate giornalistiche nazionali e locali (Paese Sera, Avanti, Teleregione, Industria Toscana, Michelangelo, Ricerche Storiche)

E-mail: arte@nove.firenze.it