Una via di Firenze sarà intitolata a Nilde Jotti

La vicesindaca Giachi: "Esempio ancora attuale per il rigore e la sensibilità che sempre ne hanno guidato l'impegno sociale e parlamentare"


La vicesindaca Giachi: "Esempio ancora attuale per il rigore e la sensibilità che sempre ne hanno guidato l'impegno sociale e parlamentare"

Nilde, anzi Leonilde Iotti, a 26 anni una delle 21 deputate all’Assemblea Costituente, eletta nelle liste del Pci dal primo voto anche femminile. Dal 1979 al 1992 presidente della Camera dei deputati, prima donna in quel ruolo. Sarà una delle altre “madri” della Repubblica ad entrare nella toponomastica di Firenze. A lei sarà intitolata l’area di circolazione che inizia da Stradone dell’Ospedale e termina in un tratto di via di Scandicci. Lo ha deciso la giunta approvando un'apposita delibera della vicesindaca e assessora alla toponomastica Cristina Giachi.
"Ha lottato contro i fascisti sulle montagne, si è battuta in Parlamento per il divorzio, l’aborto e la riforma del diritto di famiglia - ha ricordato la vicesindaca Giachi - è un esempio ancora attuale per il rigore, l' intransigenza e la sensibilità che sempre ne hanno ispirato l'impegno sociale e parlamentare".
La giunta ha approvato anche altri due toponimi. Saranno intitolate due aree di circolazione a Careggi a Maria Petrocini, prima donna diplomata in chirurgia a Firenze e a Mario Serio professore ordinario di andrologia presso la facoltà di medicina, direttore del dipartimento di fisiopatologia clinica dell’Università di Firenze.

Redazione Nove da Firenze