Una Fiorentina sfortunata è sconfitta a Marassi

Una discreta prova della squadra è vanificata da due errori difensivi. Buone trame di gioco ma scarsa precisione in avanti. Bene Pulgar Bonaventura e Quarta. In difficoltà Pezzella e Dragowski.


Una sconfitta amara maturata dopo una gara che aveva visto la Fiorentina giocare meglio della Sampdoria. I viola si sono dovuti arrendere per due svarioni difensivi davvero imperdonabili e hanno pagato l'endemica imprecisione in attacco. Non è mancata una buona dose di sfortuna (palo di Quarta, tiro di Biraghi respinto sulla linea da Colley) che ha contribuito decisamente alla sconfitta

I viola hanno costruito decisamente più dei doriani ma non sono riusciti a raccogliere nemmeno quel pareggio che sarebbe stato più adeguato a una gara che ha visto una Fiorentina decisamente superiore alla squadra di Ranieri.

A Marassi la Fiorentina che deve fare a meno dell'infortunato Ribery schiera in avanti Kouamè accanto a Vlahovic, mentre a centrocampo c'è Pulgar al posto dello squalificato Amrabat.

All'inizio della gara c'è una fase di studio che dura oltre i cinque minuti. Non succede nulla fino all'ottavo minuto quando Kouamè serve Vlahovic, ma il centravanti si fa imbrigliare dalla difesa blucerchiata e non riesce a concludere. Le due squadre praticano entrambe un pressing asfissiante che non produce molto sino al 16' , quando Thorsby prende il tempo a Biraghi e non si fa bloccare da Quarta. Sbaglia tuttavia al momento di metterla al centro dove Pulgar, di tacco, vanifica la manovra doriana. La Fiorentina concede poco alla Samp. I viola ci provano. Al ventesimo Castrovilli controlla un lancio di Pezzella e serve Kouamè che pasticcia e perde palla. Due minuti dopo è ancora l'attaccante ivoriano a sprecare una buona occasione quando cerca di servire Vlahovic, ma colpisce maldestramente Castrovilli. In attacco le due punte non sfondano e non tirano. La Fiorentina è sprecona, la Samp si difende ed è più cinica . Al 31' va in vantaggio con Keita, coadiuvato da un pasticcio di Vlahovic e Dragowski. Su un corner doriano,Vlahovic si abbassa invece di respingere e mette fuori tempo Dragowski che è agevolmente anticipato dall'attaccante doriano che mette in rete. I viola immeritatamente in svantaggio trovano cinque minuti dopo il pareggio. Dopo una bella punizione di Pulgar, Audero respinge e Vlahovic di testa segna nonostante l'intervento alla disperata del portiere doriano che respinge ancora, ma la palla è oltre la linea di porta ed è il meritato pareggio.

Nella ripresa è subito aggressiva la Sampdoria. I viola dopo un momento di sbandamento si riprendono e si propongono in avanti. All'ottavo Quarta colpisce di testa il palo su cross di Biraghi poi, un minuto dopo, Bonaventura con gran tiro sfiora il palo. La Sampdoria si rende pericolosa ancora con Keita che salta Pezzella e da ottima posizione spreca tirando sull'esterno della rete

Spreca anche Castrovilli al 23' quando da buona posizione calcia alto.

Ranieri schiera Candreva e Quagliarella. Una mossa che cambia la partita. Candreva scende agevolmente a destra e crossa per Quagliarella che, lasciato solo al limite dell'area, tira e, grazie a una deviazione di Pezzella, batte Dragowski. La Fiorentina accusa il colpo. Prandelli che non ha fatto alcun cambio schiera Callejon e Malcuit al posto di Pezzella e Venuti. Un cambio tardivo che non cambia, però, la partita. I viola operano un generoso e vibrante forcing. Al 41′ Biraghi calcia a rete ma Colley salva sulla linea. I Viola che hanno fallito molte occasioni sono anche sfortunati. La Fiorentina assedia la Samp che si copre e riparte in contropiede. Al 48' Quarta salva al limite dell'area in mezzo a tre attaccanti . La Fiorentina prova con tenacia a trovare il pari. All'ultimo minuto dei tempi supplementari ci prova Milenkovic di testa ma sfiora il pari. I Viola perdono a Marassi dopo una gara discreta che avrebbero meritato almeno di pareggiare.

Cesare Prandelli ,nel dopo gara,ha dichiarato a Sky : “Volevo sentire i vostri commenti prima del mio perché sono un po’ imbarazzato, dopo una partita così diventa difficile commentare. Abbiamo subito due gol dopo due errori ingenui. Sicuramente avremmo meritato molto di più, ma la realtà è questa. Difficile commentare una partita così. Quando arrivi vicino all’area di rigore, devi essere meno frenetico e più preciso. Stiamo lavorando per migliorare la mentalità e dal punto di vista tattico. Oggi è complicato per me commentare una partita così. Non sarei stato felice del pareggio, figuriamoci un risultato del genere. Non dobbiamo demoralizzarci, continuare così ed essere meno frenetici”. E a proposito del gol di Keita: “Non ho ancora rivisto il gol, ho visto solo che avevamo superiorità numerica. Anche se in quelle occasioni il portiere non chiama la palla, uno non abbassa la testa e rinvia. Ma devo rivederlo”. Interrogato sui cambi tardivi “La squadra non stava facendo male- ha affermato l'allenatore viola-, poi ho dovuto cambiare sistema di gioco. Sono arrivate situazioni più per la voglia di pareggiare che sulla manovra.”

Sampdoria-Fiorentina 2-1

SAMPDORIA (4-4-2): Audero; Bereszynski, Yoshida, Colley, Augello; Adrien Silva (30' st Ekdal), Thorsby, Damsgaard (18' st Quagliarella), Jankto (18' st Candreva); Keita, Ramirez. Allenatore: Ranieri

FIORENTINA (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella (37' st Callejon), Martinez Quarta; Venuti (37' st Malcuit), Bonaventura, Pulgar, Castrovilli, Biraghi; Kouamè, Vlahovic. Allenatore: Prandelli

Arbitro: Maresca di Napoli

Reti: 31' pt Keita; 36' pt Vlahovic; 26' st Quagliarella

Alessandro Lazzeri