Un luogo pubblico intitolato a Edoardo Speranza

Approvata dalla giunta la delibera proposta dall’assessore Martini. Il Presidente di Fondazione CR Firenze Salvadori: ‘’E' l'invito a proseguire su rotta da lui segnata’’


Firenze avrà presto un luogo pubblico intitolato a Edoardo Speranza. È quanto ha deciso la giunta comunale approvando la delibera di indirizzo per l’individuazione del luogo presentata dall’assessore alla toponomastica Alessandro Martini “Si tratta del primo passo della procedura - spiega - ma la strada è tracciata. Presto Firenze avrà un luogo dedicato a una figura davvero importante e strettamente legata alla nostra città, in particolare alla sua cultura e alla sua arte e molto attivo anche nel mondo della solidarietà. Sono particolarmente contento di poter annunciare questa decisione proprio oggi, giorno in cui avrebbe festeggiato il compleanno”.

Scomparso nel 2014, Edoardo Speranza era infatti nato il 14 novembre 1929. Avvocato dalla forte passione politica, ha militato nella Democrazia Cristiana entrando in consiglio comunale a fianco di Giorgio La Pira. Fu assessore alla cultura della giunta Bargellini nei giorni dell’alluvione, parlamentare dagli anni Sessanta e sottosegretario in cinque governi. Finita l’esperienza romana, Speranza fu presidente di Findomestic e nel 1993, entrò nel Consiglio di Amministrazione dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Nella Fondazione è diventato vice presidente e, nel novembre 2004, presidente. Molto legato a Firenze, si è sempre impegnato per l’arte e la cultura. Fu presidente dell’Opera Medicea Laurenziana e del Conservatorio di Santa Maria degli Angeli; fu tra i fondatori della rassegna del documentario Festival dei popoli e, durante la presidenza dell’Ente Cassa, si ricordano il recupero del patrimonio legato alle ville Bardini e Peyron restituite al pubblico dopo un intervento lungo e di grande impegno economico per l’Ente Cassa. Dopo le dimissioni per motivi di salute avvenute nel 2009, fu nominato presidente onorario carica che ricoprì fino alla scomparsa.

‘’Siamo grati all’assessore Martini, al sindaco Nardella e a tutta la giunta comunale - dichiara il Presidente di Fondazione CR Firenze Luigi Salvadori - per avere deciso di intitolare un luogo pubblico a Edoardo Speranza, una personalità che ha segnato un periodo significativo della storia civile, politica e culturale della nostra città. Ma lo leggiamo anche come un riconoscimento a quell’idea di Fondazione intesa come organo propulsore e sostenitore delle migliori istanze del territorio che il Presidente Speranza ha saputo imprimerle negli anni in cui ne è stato alla guida e che noi intendiamo proseguire con lo stesso spirito e la stessa passione morale e civile’’. ‘’E ciò - prosegue Salvadori - in un genuino spirito di sussidiarietà che è il motore fondamentale e aggregante del tessuto sociale diffuso verso cui la Fondazione, per statuto e vocazione, ha sempre rivolto la propria cura e attenzione, cercando di interpretarne istanze e bisogni. Avere a Firenze un luogo intitolato a Edoardo Speranza è anche un monito e un incitamento per nostra Istituzione perché non perda mai di vista la giusta rotta da lui segnata’’.

Redazione Nove da Firenze