Un girone abbordabile, innesti giusti: il Siena può tentare l'impresa

9 nuovi arrivi con rivoluzione in attacco. Mister Dal Canto dovrà plasmare una squadra che, per ora, merita un buon 7. Campagna abbonamenti partita


LA ROBUR SI PREPARA ALLA NUOVA SERIE C — Estate 2019. Il caldo non frena la voglia di corsa della Robur che si prepara, assai rinnovata, ad una nuova stagione da protagonista. La scelta di un mister grintoso, giovane ed ambizioso come Dal canto, reduce da una buona stagione con l’Arezzo, fa ben sperare i tifosi che in un agosto afoso cercano di capire di più sul lavoro svolto, fino ad ora, dal direttore sportivo Davide Vaira.

E’ proprio lui che, prima di tutti, ha dettato la linea facendo capire di puntare molto su Alessandro Cesarini. Doti tecniche indiscutibili, frenato da fastidiosi infortuni, potrebbe essere lui il vero faro del nuovo Siena che si presenta ai nastri di partenza decisamente rinnovato. Proviamo a vedere come.

Portiere

Tra i pali il titolare si chiama Alessandro Confente. Giovane estremo difensore ma con esperienze già importanti alla spalle. Titolare nella Reggina dello scorso anno, questo ventunenne cresciuto nel Chievo, ha vestito anche la maglia azzurra dell’Under 19. Ampi i margini di miglioramento ma già assicurata una certa affidabilità. Dietro Confente, Ferrari.

Difesa

Nel settore difensivo, orfano del partente Rossi, l’entusiasmo di Lorenzo Migliorelli. Classe 1998, il terzino è arrivato in prestito dall’Atalanta reduce da un’entusiasmante esperienza nella Virtus Entella. Basterà? Crediamo di no anche perché sono ancora in forse conferme per alcune pedine. Una su tutte De Santis.

Nel frattempo però, la società ha pensato a Shady Oukhadda. E’ l’ultimo arrivato . Soli 20 anni e duttilità tra centrocampo e difesa: può fare il quarto di destra. Arriva in prestito dal Torino dove è cresciuto calcisticamente. Nello scorso campionato ha vestito la maglia dell’Albissola con 32 presenze all’attivo.

Centrocampo

A centrocampo, la Robur ha decisamente virato su un “usato sicuro”. L’esperienza di Matteo Serrotti sarà sicuramente utile alla causa. Centrocampista generoso con il vizio del gol (3 reti l’anno scorso) si propone come punto di riferimento del reparto nonché “occhio vigile sul campo” dello stesso mister che lo conosce bene avendolo avuto alle dipendenze.

Nello stesso reparto, Gladestony Estevao Paulino Da Silva classe 1993. Dopo esperienze diverse tra Brasile ed Europa è da tre anni in Italia. Ha giocato con Catania e Messina sperimentando anche la B con la Pro Vercelli. Anche lui non disdegna il gol: ottima notizia. Dovrebbe portare quella fisicità che nella zona nevralgica del campo è mancata, non poco, durante il campionato scorso.

Dietro i due “esperti”, la gioventù del nuovo volto di Nicola Andreoli. Mezzala classe 1999, arriva in prestito dal Chievo. Andreoli è cresciuto nelle giovanili del Cesena, dove nella scorsa stagione ha totalizzato, nel campionato di serie D vinto dai romagnoli, 13 presenze in campionato.

Attacco

Rivoluzione totale.

Accanto al già citato Cesarini, attualmente c’è Alessio Campagnacci. Poi 3 nuovi arrivi: Gianluca D’Auria, Raffaele Ortolini, Alessandro Polidori

Alessandro Polidori è una punta abituata a far gol. Attacca gli spazi e gioca, preferibilmente, vicino al compagno di reparto. Pare che il Siena seguisse il regazzo da tempo. Cresciuto nella Ternana,ha giocato in serie D (36 reti totali) . Poi Rimini (10 gol in 27 presenze) e Arezzo. Vanta presenze in serie B ed è giunto nella città del Palio con l’obiettivo di andare in doppia cifra.

Gianluca D’Auria potrebbe essere la classica piacevole sorpresa. Cresciuto nel Napoli, ha 23 anni. Un passato tra C e D è il più giovane del reparto. Nell’ultimo campionato ha messo a segno 12 reti in 32 presenze. Non male.

Chiusura per quello che dovrebbe essere l’ariete. Raffaele Ortolini servirà soprattutto quando ci sarà da farsi valere nei colpi di testa. 192 cm di altezza ha collezionato 140 presenza in D con 44 reti all’attivo. Tre anni di contratto per lui: segno evidente che la società crede nelle sue potenzialità.

Il girone del Siena

La Robur Siena è inserita nel girone A insieme a: Albinoleffe, Alessandria, Arezzo, Carrarese, Como, Giana Erminio, Gozzano, Juventus U23, Lecco, Monza, Novara, Olbia, Pergolettese, Pianese, Pistoiese, Pontedera, Pro Patria, Pro Vercelli e Renate. In teoria è il più abbordabile. Da temere il Monza di Berlusconi che pare stia allestendo una squadra che punta dritta alla B.

La rosa attuale

PORTIERI – Matteo Comparini, Lorenzo Ferrari Alessandro Confente

DIFENSORI – Cosimo Belluomini (in prova), Niccolo’ Bonechi, Matteo Brumat, Eros De Santis, Dario D’Ambrosio, Alberto Gabbrielli (classe 2002, aggregato dalla Berretti), Matteo Vito Lomolino, Lorenzo Migliorelli, Mirko Romagnoli, Carmine Setola (in attesa del tesseramento), Atila Varga, Lorenzo Migliorelli,Shady Oukhadda

CENTROCAMPISTI – Tommaso Arrigoni, Filippo Damian, Gladestony Da Silva, Fabio Gerli, Stefano Guberti, Matteo Serrotti, Francesco Vassallo Nicola Andreoli Gladestony Estevao Paulino Da Silva Matteo Serrotti

ATTACCANTI – Alessio Campagnacci, Alessandro Cesarini, Gianluca D’Auria, Raffaele Ortolini, Alessandro Polidori

I prossimi impegni

Sabato 20 alle ore 18 al campo dell’Hotel La Reggia Sporting Center di Cascia, si terrà un allenamento congiunto con l’Amandola, formazione di terza categoria marchigiana. Mercoledì 24 alle ore 17:30, sempre al campo dell’Hotel La Reggia Sporting Center, i ragazzi di mister Dal Canto affronteranno in un allenamento congiunto la Sangiustese, squadra di serie D di Monte San Giusto in provincia di Macerata.

Campagna abbonamenti

“Più Robur per tutti. Insieme per una città più bianconera”. E’ questo lo slogan della campagna abbonamenti della Robur Siena per la stagione 2019-2020, accompagnato dall’hashtag #VotaRobur. La vendita delle nuove tessere partirà oggi , la fase di prelazione terminerà il 31 luglio. Dall’1 al 4 agosto sarà possibile effettuare il cambio posto, dal 5 al 24 agosto si aprirà la fase della vendita libera.

nella foto, tratta dal sito ufficiale del Siena, una fase dell'allenamento dei bianconeri

Giuseppe Saponaro