​Uffici Postali addio: l'alternativa esiste, anche in Toscana

Dal 29 aprile 2011 con la completa liberalizzazione del mercato postale, è possibile inviare buste e plichi fino a 2 kilogrammi di peso senza necessità di affrancatura postale


Piangere e "stracciarsi le vesti" per la perdita del presidio di zona è un comportamento anacronistico? Abbiamo appreso che poste italiane intende investire nelle nuove tecnologie e trasferire in rete gli sportelli territoriali. Da più fronti è stato spiegato che non esistono alternative. La Toscana da pochi mesi ha scoperto il contrario, ma i clienti sono ancora "timidi".

CityPoste Srl, nata dall'intuizione dell'imprenditore teramano Bachisio Ledda, fornisce a privati e aziende servizi postali e di pagamento. La storia dell'imprenditore è passata attraverso lo scandalo dell'offerta di lavoro che il mercato della crisi non è riuscito a sfruttare, un articolo de Il Centro, quotidiano abruzzese guidato dal già ottimo direttore de La Nazione, Mauro Tedeschini, narra la vicenda sottolineando che all'invio di numerosi curriculum ha fatto seguito una scarna selezione di figure professionali. "Non c'è contratto" è stato detto da qualcuno, che comunque il CV lo aveva inviato, intendendosi per contratto quel rapporto storico tra Poste e gli italiani abituati a vedere nella "padella gialla" il porto sicuro. Ma anche Itaca, fu solo di passaggio.

Con CityPoste è possibile spedire lettere e pacchi in tutta Italia ed anche all’estero e pagare tutti i bollettini postali al costo di 1,30 Euro ed effettuare visure camerali ed ipocatastali. Non solo: pur dichiarandosi apertamente una "concorrente di Poste Italiane che offre un'alternativa competitiva ed efficace all'ex monopolista" in partner con Poste, CityPoste effettua anche la ricarica della Postepay.
Le Raccomandate A/R di CityPoste forniscono al mittente una prova legale dell’avvenuta consegna al pari delle raccomandate spedite tramite il servizio pubblico postale: questo in forza della Licenza individuale e dell’Autorizzazione Generale rilasciata dal Ministero delle Comunicazioni.

Sembra quasi l'Europa. Dove si trova questa realtà parallela? A Montevarchi, ad esempio, dove l'ufficio di zona ha inaugurato la sede da pochi mesi. "Avete mai sentito parlare di un ufficio postale aperto anche la domenica?" è questo il post sul profilo Facebook dell'Agenzia in vista di un'apertura straordinaria organizzata recentemente.

"Abbiamo aperto tre mesi fa, ma siamo stati accolti bene dai professionisti e soprattutto dalle assicurazioni con le quali già stiamo collaborando - spiega il responsabile dell'Ufficio di Montevarchi - diverso è per i privati che sono ancora diffidenti e non concepiscono le poste private: molti non ci conoscono. All'inizio è stata dura, ma iniziamo a vedere che la gente entra in ufficio per chiedere informazioni. Noi eroghiamo tutti i servizi postali: dalle raccomandate alla posta prioritaria, il pagamento dei bollettini ad 1,30 Euro e spedizione pacchi con tariffe più basse rispetto a Poste Italiane".

Allora l'alternativa c'è? "Alternative esistono, noi con CityPoste abbiamo 600 uffici in tutta Italia e questo ufficio copre 5 località. Proponiamo anche offerte e convenzioni per le Aziende".

Cosa invidiate a Poste? "Invidiamo la copertura: per il resto siamo pronti a gestire tutti i servizi compresi i conti correnti ed i servizi finanziari. Atti giudiziari e contravvenzioni sono ancora in mano a Poste Italiane in regime di Monopolio".

Ma gli anziani hanno davvero ancora bisogno delle Poste per riscuote la pensione? "Purtroppo è un servizio che da tempo fornisce Poste Italiane ed è radicato nella cultura italiana anche se.. a breve avremo i nostri conti CityPoste e quindi l'anziano potrà farsi accreditare la pensione sul conto".

Le località montane vi interessano? "Certo. Da Montevarchi gestiamo la posta per Mercatale, Cavriglia, Castelnuovo o Santa Barbara e le copriamo senza problemi con il servizio e l'idea è quella di svilupparci per fornire un servizio sempre migliore con grande professionalità".

Antonio Lenoci